LE PAGELLE, Lecce-Siracusa 2-1: le pagelle dei giallorossi

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Le pagelle del Lecce di Pasquale Padalino

LECCE (di Carmen Tommasi) – Al “Via del Mare” il Lecce batte 2-1 il Siracusa e torna alla vittoria. Calcio di rigore per i padroni di casa e il capocannoniere del girone C, Salvatore Caturano, non sbaglia: palla nel sette al 40′ e 1-0 per i giallorossi. Altro rigore ad inizio ripresa, questa volta, per gli ospiti: Catania tira e Perucchini para. Autogol rocambolesco degli ospiti di Malerba al 13′ st e  la squadra di Pasquale Padalino raddoppia. Al 29′ arriva il 2-1 dei siciliani con De Silvestro che supera Vitofrancesco e va in gol. Chi sperava in un Siracusa arrendevole non aveva fatto i conti  con il desiderio di vincere dei siciliani. Tutto sommato, però, Ciccio Cosenza e soci poi amministrano e portano  a casa il risultato pieno. I salentini tornano in vetta e alla prossima saranno ospiti della Reggina.

Le pagelle:

FILIPPO PERUCCHINI: SUPER PIPPO. Salva alla grande e a “freddo” su Catania: per il resto è davvero poca “roba” per tutto il corso del primo tempo. Poi, para anche un rigore a Catania ed il “Via del Mare” esplode di gioia. Poco può su De Silvestro. VOTO 7.5.

FERDINANDO VITOFRANCESCO: PASTICCIONE. Senza strafare fa la sua partita e va quasi sempre in supporto ai suoi compagni sull’out destro. Sbaglia più di un passaggio e ci mette del suo sul 2-1 degli ospiti. VOTO 5.

FRANCESCO COSENZA: TESTARDO. Mette ordine e dà sicurezza dietro, un vero leader. Cerca pure il gol sul finire del primo tempo, ma spedisce alta la sfera. VOTO 6.5

MIRKO DRUDI: SCRUPOLOSO. Match in cui fa il suo con i soliti piedi educati. Bene anche sulle palle alte e quando riparte. VOTO 6.5.

SIMONE CIANCIO: MOLTO “SOFT”. Ritorna titolare e disputa una gara senza fronzoli, ma decorosa. Bada, però, almeno nel primo tempo più alla fase difensiva che al resto. VOTO 6.

Foto Pinto. Costa Ferreira
Costa Ferreira, centrocampista

COSTA FERREIRA: TESTA E GAMBE. Ha visione di gioco e sa sempre quello che deve fare. Si procura anche il penalty e nonostante non abbia i 90′ nelle gambe è davvero un valore aggiunto per i suoi. VOTO 6.5.

ANDREA ARRIGONI: L’ARCHITETTO. Imposta a dovere il gioco e regala ordine alla mediana. Non sempre, però, vince i contrasti con gli avversari.  Lascia, infine, spazio al giovane amico Fiordilino. VOTO 6.

MARCO MANCOSU: CHE FIATO. Corre, lotta e aiuta i suoi. Non sembra freschissimo fisicamente, ma il suo apporto è, sempre e comunque, importante. VOTO 6.

Pacilli
Mario Pacilli, attaccante

MARIO PACILLI: BEAUTIFUL MIND. “Telecomanda” a dovere il pallone e quando lo ha tra i piedi inventa sempre qualcosa di buono. Gioca per la squadra e cerca, spesso e volentieri, i compagni di reparto. Gli è mancato solo il gol, ma ci ha provato anche su un invito al bacio di Doumbia. Chapeau. VOTO 7.

SALVATORE CATURANO: CECCHINO. Potrebbe andare in gol su assist di Pacilli già nel primo tempo, ma Santurro para tutto. Il vantaggio lo segna, proprio lui. su calcio di rigore per il 16esimo centro stagionale. Poi, non si accontenta e cerca anche la personale doppietta: sarà sicuramente  per la prossima volta. VOTO 6.5.

ABDOU DOUMBIA: FRECCIA. L’esterno d’attacco franco-maliano soffre leggermente la marcatura degli avversari, ma quando si smarca e parte nell’uno contro uno è davvero imprendibile. Brutta e volontaria la “manata”, nel corso della ripresa, su Catania in occasione del rigore concesso agli ospiti. VOTO 6.5.

Padalino. Foto Pinto
Pasquale Padalino, allenatore

LUCA FIORDILINO (dal 31′ st): BENTORNATO. Aiuta i suoi a portare a casa il risultato finale e lo fa con diligenza ed attenzione. VOTO 6.5.

GIUSEPPE AGOSTINONE (dai 36′ st) s.v.

FRANCO LEPORE (dal 41′ st) s.v.

Allenatore PASQUALE PADALINO: ALTRI TRE. Dopo un inizio di gara non al top, la formazione giallorossa si sblocca anche grazie al penalty e poi la gara è tutta in discesa (o quasi) dal punto di vista dell’approccio e dell’atteggiamento. Buona risposta, quindi, alle infinite critiche del post Caserta e dopo una settimana non di certo delle più facili. Unica pecca: bisognerebbe, forse, cercare di chiudere “prima” determinate partite. VOTO 6.5.

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