Primavera giallorossa: 4 gol al Catanzaro nel segno di Paolone

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LECCE (di M.Cassone) – Il Via del Mare alza il sipario e accende le luci sul posticipo della 27^ giornata del Girone C di Lega Pro. Arriva il Catanzaro che ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona calda dei Play out, il Lecce però non può concedere nulla se vuole continuare a sperare in una promozione diretta; arbitra Piscopo di Imperia. I padroni di casa giocano col lutto al braccio in ricordo di Paolo Casili, il grande tifoso giallorosso conosciuto da tutti come Paolone, venuto a mancare la settimana scorsa.

Le due squadre danno vita, di fronte a 9953 spettatori, ad una gara piacevole, giocata su ritmi inizialmente alti che calano sensibilmente dopo il 20°. Il Lecce passa subito in vantaggio con Moscardelli al 2° e raddoppia con Doumbia al 19°, il Catanzaro subisce la botta e non riesce mai a rendersi pericoloso. Nel secondo tempo il Lecce serve il poker coi gol di Papini e Caturano, consegnando alla storia di questo campionato una bellissima vittoria.

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Grandi subisce il gol da Moscardelli

PRIMO TEMPO – Piero Braglia, con il 3-4-3, manda in campo Perucchini; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Salvi, Papini (cap.), Legittimo; Doumbia, Moscardelli, Surraco.

Alessandro Erra oppone un 4-4-2: Grandi; Calvarese, Ricci, Orchi, Squillace (cap.); Bernardi, Agnello, Maita, Mancuso; Firenze, Foresta.

Il Lecce parte pigiando forte sull’acceleratore, prende subito le redini dell’incontro in mano, e nella prima azione offensiva passa in vantaggio. Al minuto 1.50 Doumbia serve Surraco che si destreggia danzando sulla sfera prima di cederla a Moscardelli che stoppa di petto, carica il tiro e batte inesorabilmente Grandi che può soltanto raccogliere la palla dal fondo della rete.

I salentini continuano ad essere padroni del campo e al minuto 8 potrebbero raddoppiare con un tiro da fuori area di Doumbia che Grandi para in due tempi.

La squadra di Erra prova timidamente ad affacciarsi nella metà campo avversaria ma trova uno scacchiere ben coperto in ogni spazio. Il raddoppio è nell’aria e arriva al 19° con Doumbia che “doma in modo fortunoso” un cross di Lepore e gonfia la rete con un tiro secco e preciso che non lascia scampo all’estremo difensore ospite.

Al 39° arriva l’unico giallo dell’incontro: Agnello commette un brutto fallo su Papini e l’arbitro lo punisce.

Allo scadere del tempo regolamentare, Squillace dalla sinistra prova un cross che diventa un tiro, Perucchini forse tocca la sfera che scheggia la traversa. Null’altro e dopo un minuto di recupero Piscopo manda tutti negli spogliatoi a rifocillarsi.

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Curva Nord da serie A

SECONDO TEMPO – Il Lecce riparte con il piglio del primo tempo e mette ancora paura all’avversario al 51°: cross di Lepore su punizione, colpo di testa di Moscardelli che supera il portiere ma non il palo, anche se la palla quando tocca terra sembra oltrepassare la linea bianca, per la terna arbitrale però non è gol, rimane un episodio dubbio che soltanto le immagini televisive potrebbero chiarire. Il tris lo serve il capitano al 54°: Surraco – Lepore dialogano con la sfera, il “leccese” serve l’accorrente Papini che di piatto gonfia ancora la rete e va a festeggiare sotto la “sua Curva”. Al 62° potrebbero diventare 4 i gol ma Grandi si oppone bene a Lepore.

Al 63° Braglia manda in campo Caturano al posto di Surraco. Due minuti dopo è proprio l’ultimo entrato a servire il poker giallorosso, fulminando di sinistro il portiere del Catanzaro.

Al 67° doppio cambio, uno per parte: Carrozza al posto di Doumbia e Olivera per Agnello. Al 69° ottimo intervento di Perucchini su un missile scagliato da fuori area Firenze.

Tre minuti dopo ultimo cambio nel Lecce e standing ovation per Moscardelli che lascia il posto a Curiale.

Il portiere leccese compie un altro buon intervento al 72° sul tiro di Ricci che prova dalla grande distanza. Al 78° ultimo cambio per il Catanzaro esce Foresta ed entra Fulco.

I gol del Lecce potrebbero essere di più ma alla fine la “sfera” decide di non infierire oltre… termina per 4-0, grande festa sotto la Nord ( da serie A) e lassù Paolone sicuramente starà sorridendo.

TABELLINO

LECCE-CATANZARO 4-0

LECCE (3-4-3): Perucchini; Alcibiade, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Salvi, Papini, Legittimo; Doumbia (67° Carrozza), Moscardelli (70°Curiale), Surraco (63° Caturano). A disp.: Bleve, Liviero, Camisa, Lo Sicco, De Feudis, Vècsei, Beduschi, Sowe. Allenatore: Piero Braglia

CATANZARO (4-4-2): Grandi; Calvarese (52° Razzitti), Ricci, Orchi, Squillace; Bernardi, Agnello (67°Olivera), Maita, Mancuso; Firenze, Foresta (78° Fulco). A disp.: Scuffia, Caselli, Barillari, Olivera, Garufi, Caruso, Agodirin, Allenatore: Alessandro Erra.

ARBITRO: sig. Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI: sig. Francesco Rossini di Padova e sig.Davide Marcolin di Schio

MARCATORI: 2° Moscardelli (L), 19° Doumbia (L), 54° Papini (L), 65° Caturano (L)

AMMONITI: 39° Agnello

 

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