Prossimo avversario: la Reggina di Roberto Stellone

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Obiettivo ormai raggiunto, nessuna pressione, ambiente sereno e classifica tranquilla. E’ la Reggina di Roberto Stellone, prossimo avversario del Lecce, forse il più complicato che poteva capitare in questa fase, decisiva, della stagione. Il perché è presto detto: giocare senza nulla da perdere, con la mente libera da qualsivoglia ansia, è un’insidia in più perché per i calabresi l’unico intento sarà quello di giocarsela. viso aperto contro la prima della classe.

In casa amaranto si profila un finale di campionato in cui l’obiettivo sarà quello di terminare nel miglior modo possibile, cercando, magari, di migliorare l’undicesimo posto della passata stagione. Eppure, il rischio di una salvezza da conquistare con enorme fatica in un certo momento sembrava concreto: basti pensare alle tre gestioni che si sono succedute nel corso dell’annata.

Si è partiti con Alfredo Aglietti, esonerato a metà dicembre in seguito alla sconfitta casalinga con l’Alessandria: al suo posto era stato richiamato Domenico Toscano, già sotto contratto, salvo poi essere esonerato dopo sole 3 partite, in cui ha collezionato 1 pareggio e 2 sconfitte. Tra queste anche quella patita contro il Lecce nel girone d’andata, quando al “Via del Mare” finì 2 a 0 grazie alle reti, una per tempo, di Gargiulo e Majer. 

A gennaio, poi, l’annuncio dell’ingaggio di Roberto Stellone come nuovo allenatore degli amaranto. E la musica è cambiata perché con l’ex Frosinone in panchina sono arrivati 21 punti, frutto di sei vittorie e tre pareggi. Un ruolino di marcia che ha permesso alla formazione dello Stretto di toccare quota 44 punti, più che sufficienti per una salvezza tranquilla, ma non abbastanza per potersi giocare i playoff.

Nell’ultima giornata è arrivato il KO sul campo dell’Ascoli: una sconfitta che ora gli uomini di Stellone vogliono subito dimenticare con un risultato di prestigio contro il Lecce. Occhio alle tante ottime individualità granata: da Cionek all’ex Di Chiara, da Criseting a Hetemai, fino al capocannoniere della squadra Andrey Galabinov, al momento a quota 9 gol all’attivo.

3-5-2 il modulo della Reggina. Si giocherà allo stadio “Granillo”, teatro di 25 incontri giocati nel corso della storia tra le due formazioni. Il bilancio parla di 10 vittorie salentine, 6 pareggi e 9 affermazioni calabre. 28 gol fatti, 29 quelli subìti.

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