POST MATCH – Pochesci difende Padalino: “Vicino a Pasquale, il Lecce può andare in B”

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Sandro Pochesci, allenatore Fondi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Sandro Pochesci ,dopo la sconfitta di 2-0 al Via del Mare del suo Fondi, dice la sua sul risultato finale e si complimenta lo stesso con i suoi ragazzi: “La mia squadra è stata disattenta per i primi 10 minuti, ma questo ci è successo anche con il Foggia e non solo. Ci serviva il gol per riaprirla e mettere in difficoltà il Lecce che sta vivendo un momento difficile psicologicamente. Dovevamo mettere paura ai nostri avversari. Dobbiamo imparare -ha spiegato il mister- a diventare squadra senza dover prendere prima due schiaffi. Ci vuole più rabbia e cattiveria. Non possiamo buttare quanto fatto fino ad ora. Voglio vedere sempre una squadra come quella vista oggi per 80 minuti”.

CON “PADA” – Il tecnico degli accademici si schiera, infine, con il contestato collega e allenatore giallorosso: “Non capisco la contestazione: questo succede solo in Italia, è un costume che non va bene prendersela sempre con l’allenatore. Sono vicino a Padalino e lo capisco. Il Lecce? L’ho visto meglio all’andata, diciamo che oggi è stato fortunato. Comunque può ancora andare in B ed anche dalla porta principale. Ci vuole pazienza e il bilancio si fa a fine anno, il campionato è ancora lungo: la contestazione ci può stare, ma deve essere senza offese anche perchè lo sapevate che era di Foggia quando lo avete preso. Il Matera è il più forte, ma la squadra che gioca meglio è il Foggia, 4 punti non sono nulla. Non capisco tanta rabbia, se avete già mollato date un vantaggio agli avversari. Sul rigore De Martino ha detto che non lo ha toccato”.

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