Il Presidente Sticchi Damiani ha parlato a 360°: campionato, mercato e… amore

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Il Presidente Saverio Sticchi Damiani
Il Presidente Saverio Sticchi Damiani

LECCE – Il Presidente onorario dell’U.S. Lecce ospite della puntata 1352 di Piazza Giallorossa, la prima della nuova stagione calcistica del Lecce che ha visto il via domenica scorsa con la vittoria a Monopoli per 2-1, ha fatto il punto della situazione lasciando trasparire però, in più fasi la sua grande passionalità ancorata a valori d’un tempo antico.

VITTORIA e TIFOSI– “È stata una bella vittoria, meritata. La squadra ha dimostrato di avere un’idea di gioco nonostante il grande caldo che ne ha limitato le prestazioni. Quello che più ricorderò di questa prima domenica di campionato è il meraviglioso colpo d’occhio che i nostri tifosi hanno regalato al Veneziani. Quando sono entrato e ho visto tutti quei vessilli giallorossi, ho pensato che abbiamo tifosi di ben altra categoria. Il Monopoli ci ha messo in difficoltà? In alcuni versanti è vero, ma abbiamo creato tante occasioni da gol. Terreno di gioco più piccolo? Sì è vero. Infortunio Lepore? Valuteremo con degli esami strumentali nelle prossime ore, comunque non dovrebbe essere nulla di grave”.

CALCIOMERCATO –“Sono arrivate tutte prime scelte. Quando vidi il taccuino di Meluso la prima volta c’erano scritti proprio tutti i nomi che oggi fanno parte della rosa del Lecce. Faremo ancora delle operazioni in uscita, nel pomeriggio abbiamo trovato l’accordo per la rescissione con Lo Bue, ancora nulla di fatto per Della Rocca. Il suo procuratore in sede ieri? Sì, stiamo cercando una soluzione. Vinetot? Ci incontreremo con il suo procuratore nei prossimi giorni. Proporremo al calciatore di spalmare il suo ingaggio con un prolungamento, questo perché non ci sembra logico che un calciatore che non parte titolare ai nastri di partenza guadagni di più della coppia di centrali titolari. Mercato chiuso in entrata? Mai dire mai, il mercato chiuderà il 31. Meluso è partito a Milano. Attaccante? Dico solo che il mercato chiuderà il 31 (sorride, n.d.r.)”.

ABBONAMENTI e SITUAZIONE FINANZIARIA – “Siamo contentissimi dell’attaccamento alla maglia dimostrato dai nostri tifosi, abbiamo raggiunto un risultato eccezionale. Siamo a circa 8300 abbonamenti, oggi è iniziata la seconda fase, e presto sapremo anche i numeri che è riuscita a totalizzare Confindustria. Situazione finanziaria? Devo dire che quest’anno gli sponsor hanno risposto alla grande, grazie anche al lavoro certosino di Andrea Micati, e ci stanno dando una grossa mano. Ovvio però che stiamo avendo dei costi enormi, anche le rescissioni hanno un costo, non è che un calciatore prende il contratto e lo strappa (sorride, n.d.r.). Cosa mi preoccupa di più tra costi di calciatori in esubero e problemi con l’erario regressi? Nel primo caso terminerà tutto a giugno 2017 quando scadranno tanti contratti onerosi. Per l’erario invece, tutti i soci siamo a conoscenza che dovremmo fare fronte a dei pagamenti e nel momento opportuno troveremo la soluzione”.

FAMIGLIA, AMORE, LECCE – Durante la trasmissione il Presidente ha risposto a delle domande in un botta e risposta che ha svelato un po’ di più l’uomo rispetto al leader silenzioso che è al timone della squadra. “Scuola? Mi vengono in mente le sospensioni. Famiglia? Non posso non pensare a mio padre, mia madre e mio fratello, però poi c’è l’amore per mia moglie con cui condivido tutto e che con grande generosità mi sta accanto. Sogno? Lo sanno tutti ma non lo dico per scaramanzia. Canzoni? Negramaro, il mio gruppo preferito, in primis perché sono salentini e poi perché c’è un’amicizia importante che mi lega a Giuliano Sangiorgi. Se mi dite Lecce? La mia più grande passione”.

 

 

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