Il Lecce scivola sui “sassi”: vince il Matera per 1-2

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LECCE (di M.Cassone) – Verde come la “perfezione” del manto erboso, Giallo come il sole che illumina la speranza e Rosso come il cuore dei 12646 spettatori, questi sono i colori che accompagnano l’ingresso in campo, al Via del Mare, di Lecce e Matera in questa 29^ Giornata del Girone C di Lega pro. Sfila lo striscione dell’associazione ANT prima dell’inizio e l’U.S. Lecce si dimostra come sempre sensibile al mondo dell’associazionismo. Inoltre, prima di dare inizio alla gara, le squadre osservano un minuto di silenzio in memoria di Cesare Maldini venuto a mancare questa mattina.

PRIMO TEMPO – L’allenatore del Matera Padalino (in tribuna) ritrova dopo la squalifica Di Lorenzo e Rolando col 4-5-1 manda in campo: Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Rolando, Iannini, De Rose, Armellino, Carretta; Infantino.

Braglia costretto a fare a meno di Abruzzese e Cosenza ridisegna la squadra pensando in mandare in campo insieme a Camisa anche Freddi, il difensore romano però in fase di riscaldamento sento un dolore e non viene rischiato più, al suo posto Liviero: Perucchini; Alcibiade, Camisa, Legittimo, Liviero; Lepore, Papini, Salvi; Surraco, Moscardelli, Doumbia.

Il Lecce parte pigiando forte sull’acceleratore, prende subito le redini del gioco in mano aggredendo “ogni zolla” del campo.

Al 6° Legittimo recupera palla e la gioca magnificamente per Doumbia che parte in profondità, entra in area e tira ma la sua conclusione è deviata da Tomi in angolo. Il Matera però è vivo e si fa vedere dalle parti di Perucchini al 9° con un cross di Carretta che il portiere giallorosso allontana. Al 14° si ripete con Di Lorenzo che sfugge alla marcatura di Liviero in corsa, si accentra e batte a rete ma la sua conclusione termina fuori. La gara è veloce e vibrante e le due squadre combattono.

Lecce vicinissimo al gol al 23° con Surraco che calcia a rete dopo un’azione manovrata ma Bifulco si supera e mette in angolo. Il portiere materano si ripete in un vero e proprio miracolo al 27° quando Papini colpisce di testa su cross di Lepore e dopo pochi secondi salva ancora la rete su colpo di testa di Surraco.

I giallorossi premono e schiacciano nella propria metà campo la squadra lucana che però dopo la mezz’ora inizia a carburare e si rende pericolosa.

Al 34° arriva il primo giallo dell’incontro e lo guadagna Camisa. Sul calcio di punizione successivo, battuto da Tomi, Perucchini si salva in angolo. Il gol degli ospiti però arriva al 39° e lo sigla Carretta sfruttando l’errore difensivo giallorosso sulla giocata di Infantino.

Al 45° giallo per Ingrosso per fallo su Moscardelli. Dopo due minuti di recupero termina col vantaggio degli ospiti la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – Il Lecce si riversa nella metà campo avversaria ma lo fa in modo confuso nei primi dieci minuti, con il Matera che controlla e prova a ripartire in contropiede. Gli esterni “azzurri” sono un spina nel fianco quando partono in velocità. Al 59° Perucchini esce basso a terra per evitare che Infantino impatti con la sfera procurando seri problemi. Un minuto dopo Di Lorenzo atterra Doumbia ai 25 metri e si becca il giallo. Batte la punizione Lepore e impegna severamente Bifulco che vola e devia la sfera. Ma il gol arriva un minuto dopo ed è proprio di Lepore che raccoglie l’assist di Moscardelli, servito da Surraco, e “scoppia” letteralmente la rete. 1-1 e palla al centro. Il Lecce si esalta e macina gioco e al 65° potrebbe raddoppiare con Moscardelli che calcia una punizione che sembra un missile ma Bifulco sembra superman e vola a deviare la palla.

Subito dopo il campione barbuto lascia il posto a Curiale, ed esce tra gli applausi del pubblico.

La gara è bella e vive capovolgimenti di fronte da batticuore.

Brutto fallo di De Rose su Surraco al 71° ed è giallo per lui. Trenta secondi dopo mister Braglia richiama in panca Doumbia e getta nella mischia Caturano.

Al 79° doppio cambio per il Matera: Gammone per Rolando e Casoli al posto di Carretta. E Braglia risponde con Vècsei al posto di Surraco.

Due minuti dopo Papini crossa per Curiale che di testa batte a colpo sicuro ma Bifulco ha deciso di prendere 10 in pagella e toglie le ragnatele dal sette.

Perucchini salva il risultato del Lecce su Infantino al minuto 86 ma nulla riesce a fare un minuto dopo su De Rose che approfitta delle marcature saltate e gonfia la rete. E il gol dell’ex che condanna un buon Lecce frenato soltanto dai miracoli di Bifulco.

Termina dopo 5 minuti di recupero; il Lecce interrompe la striscia positiva dopo 18 turni e lo fa in un giorno sfortunato dove la difesa ha ballato troppo per non essere castigata.

Spettacolare il pubblico che ha incitato fino al 95° i propri calciatori. Curva nord di altra categoria, amore d’altri tempi per una squadra che dovrà lottare fino all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di questo campionato per fuggire via da questa categoria.

TABELLINO

LECCE – MATERA 1-2

LECCE (4-3-3): Perucchini; Alcibiade, Camisa, Legittimo, Liviero; Lepore, Papini, Salvi; Surraco (79° Vècsei), Moscardelli (66° Curiale), Doumbia (72° Caturano). A disposizione: Bleve, Beduschi, Lo Sicco, De Feudis, Carrozza, Sowe. Allenatore: Braglia

MATERA (4-5-1): Bifulco; Di Lorenzo, Ingrosso, Piccinni, Tomi; Rolando (79° Gammone), Iannini, De Rose, Armellino, Carretta (79° Casoli); Infantino. A disposizione: Biscarini, De Franco, Meola, Zaffagnini, Zanchi, Scognamillo, D’Angelo, Pagliarini, Albadoro. Allenatore: Aprile (Padalino squalificato)

ARBITRO: sig. Antonio Di Martino di Teramo

ASSISTENTI: sig. Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e sig. Arcangelo Vingo di Pisa.

MARCATORI: 39° Carretta (M), 61° Lepore (L), 87° De Rose (M)

AMMONITI: 34° Camisa (L), 60° Di Lorenzo (M), 71° De Rose (M), 89° Alcibiade (L)

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