Corrado Liguori a Piazza Giallorossa: tutto su campionato, iniziative e Umtiti

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Ospite della puntata numero 1601 di Piazza Giallorossa, il vicepresidente del Lecce Corrado Liguori. Queste le sue parole in diretta.

RAMMARICO – Un vero peccato perché veramente vedere una squadra che rompe il ghiaccio in Serie A con le prestazioni viste contro Inter e Sassuolo, ma senza nemmeno portare un punto è scioccante. Però portiamoci a casa quanto di buono visto in queste gare perché la categoria è questa: l’unica via possibile è il lavoro. C’è bisogno che la squadra trovi ancora la giusta amalgama dopo 16 acquisti e ora è importante che tutti possano conoscersi a vicenda. Negli ultimi due anni abbiamo raggiunto i nostri obiettivi con il lavoro: è l’unica strada.

UMTITI E LA DIFESA – Umtiti? Quando si parla del mercato delle idee per sopperire lo strapotere economico di altre piazze, ci riferiamo proprio a questo, figlio di conoscenze che ci invidiano tutti, ed è Pantaleo Corivno. La notizia di Umtiti è uscita ed è una possibilità concreta grazia al lavoro di Corvino. Oltre alla vecchia guardia e ai possibili nuovi innesti non dimentichiamo Cetin che la Roma pagò 10 mln. Tuia e Dermaku hanno dato un grande contributo alla promozione. Baschirotto mi è piaciuto come centrale, ma ne vedremo delle belle quando giocherà nel suo ruolo natuarale, come terzino destro.

TIFOSERIA – Non è un caso che un quotidiano sportivo nazionale oggi abbia definito la nostra piazza “da oscar”. Abbiamo condotto una campagna abbonamenti del tutto nuova e nei primi giorni abbiamo pagato dazio con alcuni problemi. Poi abbiamo recuperato e la risposta della tifoseria è stata incredibile, battendo il record storico di abbonamenti. Nel panorama nazionale di partecipazione siamo nella top 5. Campagna abbonamenti chiusa prematuramente? Forse sì o forse no. Avevamo delle linee guida e quelle abbiamo rispettato. Una mini campagna abbonamenti per il girone di ritorno al momento la escludo: abbiamo 20mila abbonati con la capienza dello stadio che arriva a 25mila. La biglietteria va comunque lasciata. 

SASSUOLO – In campo abbiamo visto un’importante disciplina tattica, nonostante la squadra ricca di giovani esordienti. Baroni è preparatissimo, conosce ed evidenza i difetti degli avversari. Serve continuare a lavorare: il tempo non potrà essere che un nostro alleato. Mi è rimasta in mente l’azione manovrata da Strefezza e Di Francesco con quest’ultimo al tiro da fuori area: non è stata una giocata da poco. Clamorosa poi è stata la chance capitata a Gonzalez, così come è stata interessante l’azione del lancio di Baschirotto per Banda. Il Sassuolo ha vinto con l’invenzione di Berardi. Il pareggio sarebbe stato onesto.

RODRIGUEZ – Da tifoso dico che Rodriguez che non può fare il centravanti in un 4-3-3 e non può fare l’esterno, ma ha bisogno di un compagno accanto. Ma è una considerazione personale che esula da ogni valutazione tattica. 

FRABOTTA – Le voci su Frabotta non mi risultano e non ho notizie di incontri con la direzione tecnica. Il ragazzo si allena con impegno e deve recuperare forma dopo un infortunio. Averlo preso dalla Juventus non è stato affatto facile. Il fatto che possa arrivare eventualmente un’altra pedina non significa che debba essere sacrificato qualcuno.

GONZALEZ – Gonzalez è una mezz’ala che si inserisce bene ed forte di testa. Penso che presto inizierà anche a far gol.

EMPOLI – Domenica sarà certamente importante, contro una pretendente per la salvezza e quindi alla portata. Loro sono al secondo anno di fila in A e sono abituati a questo tipo di partite. Ho visto la gara contro la Fiorentina e non mi sono dispiaciuti. Non sono molto preoccupato perché, a prescindere da come finirà il campionato, sono certo che noi diremo la nostra fino alla fine. Noi siamo stati bravi a calarci immediatamente nella giusta mentalità. Il Mondiale a dicembre potrebbe stravolgere ogni equilibrio. 

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