A Napoli cento volte Liverani: “Partita molto fisica, dare continuità”

Al "San Paolo" si gioca alle ore 15:00 e per il tecnico romano saranno 100 panchine in giallorosso: "Mi sento quasi adottato, Lecce come una famiglia"

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Updated: febbraio 8, 2020
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Fabio Liverani, allenatore U.S. Lecce

Fabio Liverani, allenatore U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) – Dare continuità di prestazioni e di risultati: così Fabio Liverani, che domani taglierà il traguardo delle 100 panchine con il Lecce, alla vigilia dell’importante e difficile trasferta in casa del Napoli di Gennaro Gattuso, squadra in un momento di forma e in ripresa: “Domani dovrà essere una gara di grande intensità, attenzione e fisicità. Per questo, è necessario avere elementi che sono al 100%, anche durante i 90 minuti -ha dichiarato il tecnico- e il risultato di domenica scorsa con il Torino, con i nuovi sugli scudi, ci ha aiutato a lavorare con maggiore serenità e il processo di integrazione ne ha beneficiato”.

LE ASSENZE Babacar, Gabriel, Meccariello, Farias e Tachtsidis non sono disponibili per il match del “San Paolo”: “Scelte obbligate in avanti? Lapadula e Falco hanno fatto bene nell’ultima gara con il Torino e hanno buone possibilità di partire dall’inizio. Saponara, invece, ha avuto un po’ di febbre ma c’è. In difesa vedremo se è il caso di schierare Calderoni oppure se lo facciamo riposare ancora. Il reparto di centrocampo ora ha al suo interno competizione e questo mi offre dubbi e alternative, potendo scegliere di giocare con caratteristiche diverse. Chi giocherà nel ruolo di play? Dipende anche dall’avversario: se c’è la possibilità di mettere in campo un elemento più tecnico o uno più utile in fase di schermo lo faremo. Barak? Ha nella testa un obiettivo importante, l’Europeo. Questo per lui è uno stimolo eccezionale ed anche per noi sarà fondamentale averlo così motivato”.

IL CALCIOMERCATO – Con l’arrivo di Donati, Deiola, Barak e Saponara i giallorossi si sono rinforzati: “I nuovi arrivati nel mercato di gennaio si sono integrati in maniera eccezionale e questo è merito dei giocatori che sono qui con noi da diverso tempo. Mancano dodici gare alla fine del campionato e dovremo cercare di mantenere concentrazione e attenzione per non essere altalenanti, bisogna avere continuità di prestazioni e risultati”.

SUGLI “SCUDI”  – L’ex Ternana si è aggiudicato il prestigioso premio “panchina d’argento” come migliore allenatore della serie B per la stagione 2018-19: “Questo è un traguardo che è solo appartentemennte individuale. Voglio condividere questa soddisfazione, che mi è stata assegnata dai miei colleghi, con il mio staff, la squadra, la società, i giornalisti e tutta la città. È un premio importante, ma senza tutto il lavoro collettivo non sarebbe stato possibile. In questa squadra c’è grande rispetto e armonia di intenti. La proprietà l’ho sempre sentita serena e questo è molto importante. Qui si è creato un ambiente che è come una famiglia, mi sento quasi adottato e sono contento per le cento panchine in giallorosso”.

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Liverani festeggia la panchina d’argento insieme al vice-presidente Liguori e ai consiglieri Silvia e Dario Carofalo

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Pubblicato il: 8 febbraio 2020

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