Il Lecce continua a volare, 3-1 col Catanzaro: Saraniti matador e Mancosu ricama

Una vittoria meritata, senza se e senza ma, e lo stadio leccese si conferma ancora roccaforte per i giallorossi che mettono in saccoccia l’ennesimo successo

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Updated: febbraio 4, 2018
Esultanza i occasione dell'autogol

LECCE  (di M.Cassone) – Non si ferma più il Lecce di Liverani, batte per 3 a 1  il Catanzaro al Via del Mare, nella gara valida per la 24^ giornata del girone C del campionato di serie C,  di fronte a 9274 spettatori (6942 abbonati e 2332 paganti) e vola a 52 punti in 23 gare giocate per una media altissima di 2,26. Con il ventesimo risultato utile consecutivo la squadra dell’unico allenatore imbattuto in Italia (in Europa sono due) continua la corsa verso l’agognato obiettivo da capolista incontrastata.

Subito in campo Saraniti e Tabanelli e per entrambi è un ottimo esordio.

È proprio il bomber siciliano a sbloccare la gara dopo 11 minuti con un gran colpo di testa, pareggia il Catanzaro con Letizia al 26° ma nel secondo tempo il Lecce mette il punto esclamativo sulla gara: passa in vantaggio con un autogol di Di Nunzio al 55° e chiude il discorso al 70° con Mancosu.

Una vittoria meritata, senza se e senza ma, e lo stadio leccese si conferma ancora roccaforte per i giallorossi che mettono in saccoccia l’ennesimo successo.

Il gol di Saraniti

Foto Pinto

PRIMO TEMPO – Liverani che deve fare a meno di Costa Ferreira e Caturano, ritrova Arrigoni che gioca con una speciale maschera protettiva al viso dopo la frattura al setto nasale della scorsa settimana, manda in campo dal primo minuto Saraniti e Tabanelli e col 4-3-1-2 scendono sul rettangolo di gioco: Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo; Mancosu, Arrigoni, Armellino; Tabanelli; Dubickas, Saraniti.

Dionigi propone un robusto 3-5-2 con Nordi; De Giorgi, Di Nunzio, Sabato; Zanini, Maita, Onescu, Spighi, Sepe; Infantino, Letizia.

Arbitra l’incontro il sig. Matteo Proietti di Terni.

Prima del fischio d’inizio le squadre osservano un minuto di silenzio in memoria di Azeglio Vicini scomparso in settimana.

I padroni di casa ordiscono buone trame dai primi minuti di gioco. Al 5° cross di Lepore e Tabanelli non arriva per pochi centimetri e la difesa libera; sugli sviluppi palla a Dubickas cross basso in mezzo ma non c’è nessuno a ribadire in rete. Gli ospiti di difendono in modo ordinato ma devono stare molto attenti agli inserimenti in verticale di Di Matteo e Lepore che crescono col passare dei minuti. Al minuto 10 Tabanelli prova a superare con un tunnel Sabato sull’esterno dell’area di rigore, il difensore lo butta giù ma per l’arbitro si può continuare.

Un minuto dopo Andrea Saraniti si presenta al suo nuovo pubblico con uno stacco imperioso, su cross di Lepore, batte Nordi e porta in vantaggio il Lecce. 

Esultanza di Saraniti

Esultanza di Saraniti – foto Pinto

Break del Catanzaro al 15°: Spighi prova a incunearsi tra le maglie giallorosse ma Cosenza lo spinge, punizione e giallo per il leccese che era diffidato. Al 23° Lepore riesce a sbrogliare una situazione pericolosa in area e fa ripartire la squadra.

Il Catanzaro è determinato e al 26° trova il pareggio con un gran gol di Letizia che entra in area chiudendo un triangolo con Spighi e in diagonale batte Perucchini. Azione fotocopia al 29° ma Spighi però manda di poco fuori.

Il Lecce risponde con Dubickas al 30°: il lituano scatta ma calcia in maniera debole disturbato da De Giorgi.

Al 38° Infantino prova un tiro ma la sua conclusione è debole ed è facile preda per Perucchini. Risponde al 39° Mancosu con un tiro sbilenco.

Al 40° Dubickas scatta brucia De Giorgi che recupera, lo trattiene ma per l’arbitro il fallo è del lituano e si riprende con una punizione per il Catanzaro. Al 41° Tabanelli difende un buon pallone al limite dell’area, Infantino lo butta giù ed è punizione da buona posizione. Batte Arrigoni ribatte la barriera.

Al 43° fallo di Onescu su Di Matteo, giallo per lui.

Al 44° Lecce pericoloso: Tabanelli gira per Lepore che va sul fondo e crossa e trova Mancosu che prova la “bicicletta” ma la sfera termina fuori.

Nessun minuto di recupero e le squadre vanno negli spogliatoi con il risultato inchiodato sul pareggio.

Esultanza i occasione dell'autogol

Esultanza in occasione dell’autogol – foto Pinto

SECONDO TEMPO – Liverani manda in campo Tsonev al posto di Tabanelli ad inizio ripresa.

Al secondo Saraniti serve Dubickas che prova la conclusione in diagonale ma il tiro potente termina fuori. I giallorossi si riversano in avanti: al 54° Saraniti su cross di Lepore si gira in area calcia ma è murato da Sabato.

Il gol è nell’aria e arriva al 55°: Saraniti prende la sfera sulla destra crossa in mezzo e Di Nunzio nel tentativo di calciarla fuori batte il proprio portiere. Lecce in vantaggio.

Liverani al 57° effettua un doppio cambio dentro Di Piazza e Legittimo fuori Dubickas e Di Matteo.

Dionigi risponde a Liverani con Nicoletti al posto di Sepe al 61°.

Al minuto 68° giallo per Sabato che commette fallo su Di Piazza.

Al 69° doppio cambi per i calabresi: fuori Zanini e Spighi dentro Gamberetti e Cunzi

I padroni di casa calano il tris al 70° con un colpo da biliardo di Mancosu che accarezza la sfera e la adagia all’angolino basso di Nordi, su assist di Tsonev.

In mezzo al campo Arrigoni, l’uomo mascherato, giganteggia.

Al 74° standing ovation del Via del Mare a Saraniti che lascia il posto a Riccardi: “un gol e mezzo nel giorno del suo esordio con la maglia giallorossa” per il numero 35 ex Virtus Francavilla.

Al 77° doppio cambio per il Catanzaro: fuori Infantino e De Giorgi dentro Corado e Falcone.

Liverani al minuto 83 manda in campo Torromino per Mancosu e anche per lui c’è la standing ovation dei tifosi.

I padroni di casa conservano il risultato in cassaforte e fanno passare i 4 minuti di recupero prima di andare sotto la Nord a salutare i tifosi.

TABELLINO

LECCE-CATANZARO 3-1

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo (57° Legittimo); Mancosu (83 Torromino), Arrigoni, Armellino; Tabanelli (46° Tsonev); Dubickas (57° Di Piazza), Saraniti (74° Riccardi). A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Ciancio, Gambardella, Persano. Allenatore: Liverani

CATANZARO (3-5-2): Nordi; De Giorgi (77° Falcone), Di Nunzio, Sabato; Zanini (69° Gamberetti), Maita, Onescu, Spighi (69° Cunzi), Sepe (61° Nicoletti) ; Infantino (77°Corado), Letizia. A disp: Marcantognini, Cason, Van Ransbeeck, Riggio, Badjie, Furina, Valotti. Allenatore: Dionigi.

ARBITRO: sig. Matteo Proietti di Terni

ASSISTENTI:  sig. Nicola Badoer di Castelfranco Veneto e sig. Fabio Tribelli.

MARCATORI: 11° Saraniti (L), 26° Letizia (C ), 55° autogol di Di Nunzio (C ), 70° Mancosu (L)

AMMONITI: 15° Cosenza (L), 43° Onescu (C), 68° Sabato (C ), 86° Armellino (L)

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Pubblicato il: 4 febbraio 2018

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