Sticchi Damiani: “Ringrazio tutti, non è un anno perso”

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Avv. Saverio Sticchi Damiani, presidente US Lecce

LECCE – “Sembra strano dopo una retrocessione usare questo momento per fare dei ringraziamenti, invece voglio partire proprio da questo: voglio ringraziare la gente, i nostri tifosi, che ci hanno sempre seguito fino a quando il lockdown non lo ha impedito; la cosa più bella di questa serie A sia in casa che fuori è stata la nostra tifoseria, e la serie A ha beneficiato di una tifoseria come la nostra.
Poi voglio ringraziare tutti, la proprietà del Lecce, tutti i soci, i dirigenti, il mister e questi ragazzi”: così il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani dopo la retrocessione dei giallorossi in serie b all’ultima gara stagionale. La delusione è infinita, ma bisogna ripartire a testa alta.

LO STATO D’ANIMO –  C’era tanta delusione da parte della squadra a fine gara: “Sono stato con loro nello spogliatoio erano distrutti e gli ho voluti ringraziare perché per me chi suda la maglia, e loro l’hanno sudata, merita di essere ricordato e questa è una retrocessione in cui il Lecce ha giocato con grandissima dignità e orgoglio, senza che nessuno ci abbia mai regalato nulla, siamo riusciti a fare ciò che abbiamo fatto, molto o poco che sia, 35 punti, con il nostro sudore ed è motivo d’orgoglio, è una serie A in cui abbiamo fatto una bella figura. Abbiamo fatto conoscere i valori del Lecce, in modo trasparente, onesto, anche spregiudicato nello stare in campo, tanti gol fatti e subiti, come la gara di questa sera, ma forse questa è l’essenza dello sport. Non è un anno perso perché questa serie A ci ha consentito di valorizzare il nostro patrimonio tecnico, ci ha consentito di fare un restyling importante dello stadio e ci ha consentito di investire sul settore giovanile e questa sera abbiamo fatto esordire un giovane, Monterisi. Quindi è una serie A che non passa così ma ci lascia tanto ma soprattutto che ci ha reso ancora più uniti e ancora più in simbiosi con la nostra gente, la nostra piazza e il nostro territorio. Quello che prometto è che si ripartirà da questa serie B con un progetto serio, solido, con un progetto volto a continuare a costruire qualcosa di importante; in serie B si continua con la nostra determinazione, siamo nel pieno del nostro progetto e non molleremo niente fino a quando la gente ci dimostrerà l’affetto; è una retrocessione dolorosa ma da cui si riparte e si ricostruirà tanto”.

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