Lapadula a tutto gas: “Suono il piano, cucino e mi alleno”

L'ex Milan ha voglia di normalità: " Mi manca tanto il campo, le partite ed anche gli allenamenti con i miei compagni"

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Updated: aprile 23, 2020
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Gianluca Lapadula, attaccante U.S. Lecce

LECCE – Sorriso acceso, occhi vispi e piedi educati per Gianluca Lapadula che si è raccontato a tutto tondo nella diretta instagram sul profilo ufficiale dell’U.S. Lecce. L’attaccante giallorosso, classe ’90, 19 presenze e 7 gol in campionato, non vede l’ora di ritornare in campo per dire la sua una volta superata l’emergenza coronavirus: “Ovviamente mi manca tanto la routine quotidiana. Mi manca tanto il campo, le partite ed anche gli allenamenti con la squadra. Passare il tempo con i fantastici ragazzi -ha spiegato il bomber ex Milan– che compongono il nostro gruppo. Speriamo che questo periodo possa passare quanto prima, insomma mi manca tantissimo anche giocare. In questi giorni, ho approfittato per dedicare molto più tempo alla mia famiglia e per coltivare ancora di più la mia passione per la musica. Suono anche il piano insieme alle bambine. Per me la musica significa tanto, soprattutto la domenica, a poche ore da ogni partita. Il pasticciotto? Molto buono, dopo le partite vinte mi piace coccolarmi con del buon cibo (sorride, ndr)”.

RIPARTIRE – La Figc e il governo stanno ancora “discutendo” se e quando far ripartire gli allenamenti, così come il campionato (LEGGI QUI): “Secondo me saranno importantissimi i giorni antecedenti al 4 maggio, in cui dovremo fare tutti attenzione. Dopo lavoreremo per riprendere quanto prima la forma migliore. Dovremo sudare, ma non credo sarà un problema. Il nostro miglior momento in campionato? Credo che il periodo con la qualità del gioco migliore sia stato tra Milano e la Lazio. Lì abbiamo avuto grandissima continuità di risultati, giocando bene contro squadre forti e crescendo tantissimo Avremmo meritato qualcosa in più nelle gare con Samp e Lazio”.

LA SCELTA GIUSTA – Il Salento, con “lu sule, lu mare e lui jentu, lo ha stregato: “Lecce per me è stata la prima scelta e qui mi sto trovando benissimo, da subito è stato amore a prima vista. Conoscevo la Puglia essendo originario di Savelletri, ma in questi mesi mi hanno permesso di apprezzare l’ambiente, il tifo e la gente di Lecce. E poi c’è il centro storico che mi emoziona tantissimo. Qui i tifosi sono unici: ogni domenica, anche quando non riuscivamo a vincere in casa, il calore della gente non mancava mai. La vera gioia, però, deve ancora arrivare. Lo spogliatoio? Siamo un gruppo eccezionale e io ho un bel rapporto con tutti dentro e fuori dal campo. Il mister, poi, è preparatissimo e in campo si fa sentire eccome. Ti stimola per tutta la partita”.

Infatti, a proposito di bel gruppo, durante la diretta gestita da Dario Sanghez dell’ufficio stampa giallorosso, non sono mancati gli “interventi” di Riccardo Sapanara e di Pippo Falco, ma anche di mister Fabio Liverani e di un altro ex Lecce, ora anche lui allenatore, Massimo Oddo. Così come la presenza del team manager, Claudio Vino.

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Pubblicato il: 23 aprile 2020

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