Nostalgia Mancosu: “Momento difficile, mi manca la normalità”

Il capitano giallorosso scende in "campo" per parlare dell'attuale situazione legata all'emergenza coronavirus

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Updated: marzo 24, 2020
Marco Mancosu, capitano del Lecce (foto P. Pinto)
Marco Mancosu, capitano del Lecce (foto P. Pinto)

Marco Mancosu, capitano del Lecce (foto P. Pinto)

LECCE – La parola passa a capitan Marco Mancosu. Il centrocampista sardo, 21 presenze ed 8 gol in questo campionato di serie A, dice la sua in un momento difficile ed in cui tutto è fermo a causa dell’emergenza sul coronavirus: “Cerco di allenarmi a casa, per fortuna ho il giardino e cerco di fare gli esercizi per quello che è possibile. Abbiamo avuto direttive dallo staff, su cosa fare -ha dichiarato Mancosu tramite l’ufficio stampa dell’U.S. Lecce- e sull’alimentazione. Dobbiamo stare attenti a non esagerare nel mangiare e tenere sotto controllo il peso: è un problema di tutti e dobbiamo cercare di risolverlo”.

LA NOIA – Bisogna tenersi comunque attivi e far passare il tempo: “Cerco di leggere molto, è una mia passione, in questo periodo sto cercando di imparare cose che non conosco, tipo la Finanza e la Borsa, e piano piano cerco di informarmi. Passo il tempo con mia figlia e mia moglie, guardiamo un film, la aiutiamo a fare i compiti e ci concentriamo su di lei”.

IN COMUNICAZIONE – Il capitano spiega come si tiene in contatto con il resto della squadra: “Abbiamo il gruppo delle comunicazioni con i compagni e ci sentiamo spesso, la situazione non è delle migliori, a tutti manca il campo e la normalità di fare le cose che facevamo prima ed è difficile mantenersi in forma non avendo gli strumenti adatti, speriamo di uscirne presto tutti insieme. Il mister l’ho sentito l’altro giorno per questioni organizzative, bisogna sempre rimanere in contatto, ha tutto sotto controllo per quello che è il momento. Sta ad ognuno di noi essere professionista”.

I RICORDI – La mancanza del calcio giocato inizia a farsi sentire e questo è innegabile: “Io sono uno a cui piace andare in campo, sono momenti difficili, mi manca la normalità, se penso ad un gol indimenticabile penso a quello all’Inter, quello più bello invece è stato al Napoli. Tra le partite che mi è piaciuta di più nonostante la sconfitta è stata quella con la Lazio, abbiamo fatto una partita di qualità; se si vede sempre quel Lecce la salvezza è alla portata. La partita che vorrei rigiocare invece è quella col Milan, un turbinio di emozioni, colpi di scena e gioia finale; la rete di Marco alla fine della gara la porterò sempre nel cuore. Non vedo l’ora di cominciare perché significa che abbiamo passato questo brutto periodo e la gioia di poter giocare per i nostri tifosi sarà immensa”.

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Pubblicato il: 24 marzo 2020

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