Hellas Verona-Lecce 3-0: le pagelle dei giallorossi

Partita da incubo per i salentini in quel di Verona allo stadio "Bentegodi": squadra molle dietro e inconsistente in avanti. Centrocampo da rivedere

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Updated: gennaio 26, 2020
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Le pagelle dei giallorossi

VERONA (di Carmen Tommasi) – Tre a zero per il Verona e tutti a casa. Il Lecce esce sconfitto dallo stadio Bentegodi e non riesce più a vincere: apre Dawidowicz, raddoppia l’ex Pessina e chiude Pazzini su rigore. Giallorossi con 16 punti ancora fuori dalla zona rossa. (LEGGI QUI).

Le pagelle:

Gabriel: Sfortunato. Rimane impietrito in occasione del gol di Dawidowicz. Salva i suoi poco dopo con un doppio intervento, poi si fa male e lascia il campo. VOTO 6. (Dal 28′ Vigorito. Da incubo. Alla sua prima stagionale in serie A con i giallorossi salva in un paio di circostanze, ma poi stende Amrabat ed arriva il calcio di rigore che porta al passivo di 3-0 per i suoi. VOTO 5.5).

Rossettini: Esperto. L’ex Genoa è migliore del suo reparto: fa quel che può in una partita partita male e finita ancora peggio. VOTO 6.

Lucioni: Svagato. Non fa caso a Dawidowicz in occasione della rete del vantaggio, ma poi  compie qualche intervento salva risultato. Esce prima della fine del primo tempo. VOTO 5. (Dal 43′ Majer: Delicato. La traversa gli nega la gioia del gol: entra bene, ma poi si perde. VOTO 6).

Dell’Orco: Molto male. Non entra mai in partita e poi lascia i suoi in inferiorità numerica per doppio giallo. VOTO 4.5.

Rispoli: Ballerino. Soffre le vertigini con Lazovic: si impegna, e non poco, ma poi si divora una rete che avrebbe aiutato i suoi. VOTO 5.

Deiola: Senza bussola. Nelle prime due uscite non aveva sfigurato: oggi cade anche lui nel baratro insieme a tutto il reparto. VOTO 5.

Tachtisids: In lacrime. Si fa male sul finire ed esce in barella con la mani al volto. Brutta partita anche per il greco, impreciso e lento, come al solito. VOTO 5.

Mancosu:Impotente. Mai pericoloso: canta fuori dal coro e corre senza una meta. Pessina lo supera  in occasione del raddoppio dell’Hellas. VOTO 5.

Donati: Ci prova e non molla. Faraoni non gli fa paura e per il resto cerca a fatica di tenere a galla i suoi. VOTO 5.5.

Babacar: Incolore. Mai pericoloso in avanti e come se non bastasse resta immobile sullo stacco imperioso di Dawidowicz. VOTO 4,5. (Dal 69′ Meccariello: Poco può. Entra a risultato già acquisito per gli avversari e non ha la verve per fare la differenza. s.v.).

Lapadula: In movimento. Non fa la differenza, ma almeno ci mette del suo, crea, e prova a fare sportellate con la difesa avversaria. VOTO 5.5.

Allenatore Fabio Liverani: Inconsistenti, demotivati e molli. Brutta prestazione dei suoi: mai spigolosi sottoporta, disordinati a centrocampo e distratti dietro. Il 3-5-2, questa volta, non ha portato bene e il passaggio al collaudato 4-3-1-2 a gara in corso non ha sortito gli effetti sperati. Con l’Inter sembrava un Lecce ritrovato, dopo 4 sconfitte di fila, ma a poco è servito se poi nella gara successiva si ripiomba nel baratro. Non si può e non si deve avere fame solo con le big. VOTO 5.

 

 

 

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Pubblicato il: 26 gennaio 2020

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