L’Atalanta e il bel calcio di Gasp: il Lecce va a fare visita alla terza in classifica

In sei gare disputate la Dea ne ha vinte 4, 1 pareggiata e 1 persa: 15 gol fatti e 9 subiti, stasera c'è lo Shakhtar Donetsk in Champions League

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Updated: ottobre 1, 2019
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Foto: fonte bergamo.corriere.it

LECCE (di Carmen Tommasi) – Sarà un’altra sfida d’alta quota per il Lecce quella con l’Atalanta: la squadra di Gian Piero Gasperini è terza in classifica con 13 punti, a meno 5 dalla capolista Inter, e punta in alto sognando un campionato da protagonista. Allo stadio “Gewiss Stadium” di Bergamo per la settima giornata di serie A, domenica sei ottobre alle 15, si incontrano i lombardi e i salentini.

Prima del match con i giallorossi, i bergamaschi saranno impegnati, questa sera,  con lo Shakhtar Donetsk, gara che si disputerà nell’affascinante stadio Giuseppe Meazza di Milano per la fase a gironi del gruppo C di Champions League. La Dea sembra avere il favore dei pronostici e parte favorita con l’obiettivo di conquistare i 3 punti. Il tridente titolare Ilicic-Gomez-Zapata può far malissimo alla difesa ucraina che non è di certo impenetrabile.

Il marchio di fabbrica di Gasperini è sempre stato il modulo, il 3-4-3: basato sul possesso palla e sulla duttilità dei centrocampisti. Uno schieramento tattico che, forse, viene sempre meno utilizzato in giro per il mondo, il che già lo rende un unicum in Europa.  E, la filosofia del Gasp è ancora più unica: la paura è un sentimento che fa a “botte” con i dettami tattici del mister nerazzurro, che richiede continuamente che venga accettato il “rischio”.  Tutto si basa su l’uno contro uno e sul pressing, quasi asfissiante, sul portatore di palla avversario.

Nel terzo anticipo della 6a giornata: altra grande prova di forza dell’Atalanta che ha battuto 4-1 il Sassuolo e ha consolidato il 3° posto. Gara senza storia quella di Reggio Emilia, dove la Dea ha giocato un primo tempo praticamente perfetto. Gomez la sblocca al 6′ dopo un’azione di 60 metri, poi il raddoppio di Gosens. Doppietta del “Papu”, mentre il poker arriva dalla testa di Zapata. Il gol della bandiera è di Defrel.

In sei gare disputate sono 4 quelle vinte, 1 pareggiata e 1 persa: 15 gol fatti e 9 subiti, il miglior attacco della massima serie insieme al Napoli di Ancelotti.

Si spera di recuperare l’ex giallorosso Muriel, in lenta ripresa dalla tonsillite. In attacco spazio a Zapata e Ilicic, a supporto potrebbe esserci Malinovskyi o Gomez. Discorso identico per De Roon, in mediana sempre in ballottaggio con Pasalic. In difesa c’è Masiello che può scivolare in panchina Palomino.  Solitamente le fasce sono presidiate da Hateboer e Gosens. Ma è ancora troppo presto per ipotizzare un undici iniziale anti-Lecce: prima spazio alla Champions.

Non resta che aspettare il calcio d’inizio e ci sarà da divertirsi: si affrontato due squadre votate all’attacco.

 

 

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Pubblicato il: 1 ottobre 2019

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