Liverani: “Squadra viva, ci difendiamo attaccando”

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Updated: settembre 16, 2019
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LECCE – “Abbiamo fatto le prime due partite a tratti, con l’Inter abbiamo perso perché alla lunga la sfida era impari. Con il Verona abbiamo pagato tanto l’emozione della prima in casa e non eravamo lucidi. Quindici giorni di sosta sono serviti a tutti, in settimana la squadra l’ho vista viva”: queste le parole del tecnico del Lecce, Fabio Liverani, ai microfoni di Sky dopo la vittoria per 2-1 dei suoi in casa del Torino, la prima in campionato.

LA FILOSOFIA “Non abbiamo la possibilità di difenderci, lo facciamo attaccando. L’1-1 è stato casuale, dobbiamo abituarci al Var e ad altre situazioni. Mancosu, Farias e Shakhov non hanno i 90′ nelle gambe e, in più, dobbiamo migliorare nella conoscenza della squadra. In questo momento Shakhov, a differenza di Mancosu, ha più qualità nel palleggio e nel passaggio. Il nostro capitano, invece, ha più qualità nell’inserimento. L’arbitro? Il primo rigore, su Zaza, mi è sembrato generoso, ma la trattenuta non mi è sembrata evidentissima. Io, comunque ,accetterò sempre ogni decisione. C’era di più il secondo al massimo. C’è un contatto, ma le situazioni vanno interpretate bene. Io avrei dato quindi più il secondo del primo. Se Falco è migliorato grazie a me? Cinquanta e cinquanta. Lui un leader tecnico, deve prendersi resposabilità ma deve farlo sempre di più. Farias?Vorrei vederlo come Inter-Empoli (sorride, ndr)”. 

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Pubblicato il: 16 settembre 2019

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