Lecce-Hellas Verona 0-1: le pagelle dei giallorossi

Mancosu non è al top, Lapadula non brilla e i cambi deludono

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Updated: settembre 2, 2019
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Lecce-Hellas Verona: le pagelle dei giallorossi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Il Lecce tentenna e il Verona vince: al “Via del Mare” la squadra di Ivan Juric punisce 1 a 0 i giallorossi, grazie al gol nella ripresa di Pessina. I salentini vanno in difficoltà, soprattutto nel primo tempo, sono ancora a secco di punti. (LEGGI QUI).

Le pagelle:

Gabriel: FA IL SUO. Nulla può sul vantaggio di Pessina, ma per il resto fa buona guardia. VOTO 6.

Benzar: INSOMMA. Sbaglia troppe giocate e non spinge, come deve, sull’out di propria competenza. Deve crescere e non poco. VOTO 5. (dal 58’ Rispoli: NON MALE.  Il Lecce, dopo il suo ingresso, sembra più sprint, ma la gara non cambia il suo verso. VOTO 5.5).

Rossettini: DECISO. Fa una buona partita e mette l’esperienza al servizio del gruppo. Lascia poco spazio anche ad uno come Tutino. VOTO 6.

Lucioni: FORZUTO. Va subito vicinissimo al vantaggio di testa e per il resto rimane sempre concentrato. VOTO 6.

Dell’Orco: SPAESATO. Stesso discorso fatto per il collega Benzar. L’ex Sassuolo sembra fuori dalle dinamiche di gioco. (dall’83’ Calderoni s.v.).

Shakhov: A TRATTI. La prima in giallorosso non è delle migliori, non è ancora in forma, ma la qualità non manca. VOTO 5.5. (dal 65′ La Mantia: SPENTO. Entra per dare la svolta, ma nemmeno lui ci riesce. VOTO 5).

Tachtsidis: DISORDINATO. Molto male nel primo tempo, perchè Henderson lo mette in gabbia, decisamente meglio nella ripresa, anche se la sua manovra non è utile alla squadra. VOTO 5.5.

Majer: DETERMINATO. Fa bene in mediana ed è uno dei migliori nella zona nevralgica nel campo, ma deve ancora maturare. VOTO 6.

Mancosu: SPENTO. Non è al top della condizione e si vede. Non riesce ad imporre il proprio gioco e nemmeno a segnare, quando può farlo. VOTO 5.

Falco: NON MALE. Cerca di fare la differenza con più di un tiro dalla distanza e di accelerare la manovra, ma non sempre ci riesce. Lo spirito, però, è quello giusto.  VOTO 6.

Lapadula: NON ILLUMINA. Ci prova in più di un’occasione, ma non mette mai i brividi al portiere avversario. VOTO 5.5.

All. Liverani: PIEDI PER TERRA E PEDALARE. Una partita con una diretta concorrente alla salvezza che il Lecce avrebbe dovuto cercare di vincere, ma è stata una gara storta e non bene interpretata. Male nel primo tempo e decisamente meglio nella ripresa: fanno riflettere alcune scelte iniziali e i due cambi Rispoli e Calderoni, partiti titolari a San Siro, che non cambiano comunque il match. Ci sta, la serie A è anche questa. VOTO 5.5.

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Pubblicato il: 2 settembre 2019

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