Meluso presenta Dell’Orco e Rispoli, il diesse è soddisfatto: “Vanno a completare il reparto arretrato”

I due difensori in coro, con estremo orgoglio, hanno dichiarato: "Felici di essere qui, dare il massimo"

By
Updated: agosto 13, 2019
67966138_2347143852029022_4176199424357171200_n
69116621_439352156660705_91576347792506880_n

Rispoli, il diesse Meluso e Dell’Orco

LECCE (di Carmen Tommasi) – Lecce come prima scelta. Lecce per crescere e per sentirsi importanti. Lecce come punto di svolta per le proprie carriere. In casa giallorossa sono stati acquistati due difensori, Cristian Dell’Orco e Andrea Rispoli. Il primo è arrivato nel Salento dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di opzione, è reduce dalla retrocessione con l’Empoli dove ha collezionato 12 presenza e 1 gol. Il neo-acquisto  ha vestito due volte la casacca della Nazionale Under 19 e per sette volte quella dell’Under 20, entrambe guidate dal ct Alberigo Evani. Per il secondo si tratta di un ritorno e si è legato ai salentini dopo esser rimasto senza contratto a causa del fallimento del Palermo, sua ultima squadra. Il terzino ha indossato la maglia giallorossa nella stagione 2010-11.

A fare gli onori di casa nel presentare il neo-acquisto è un soddisfatto Mauro Meluso, il direttore sportivo cosentino ha parole di elogio per i due giocatori arrivati alla corte di Fabio Liverani per rinforzare il reparto arretrato giallorosso: “Siamo qui nel presentare un bel binomio di calciatori -ha dichiarato Meluso- che sono gli ultimi arrivati, ma che a livello di prestazioni spero che diventino i primi (sorride, ndr). Sono molto contento di presentarli insieme, con Andrea ci siamo visti questa mattina e abbiamo firmato un biennale. Cristian si è già allenato con noi, ma è in prestito. Vanno così a completare il nostro reparto difensivo che, ora, è al completo”.

ECCO DELL’ORCO – Il primo a parlare è l’ex Empoli che ha scelto il numero 39 e ha tanta voglia di riscatto. Queste le parole del terzino sinistro, adattabile a centrale, nativo di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1994, cresciuto nelle giovanili del Parma per poi passare in prestito prima alla Feralpisalò e all’Ascoli: “Ritorno a San Siro dove sono retrocesso con l’Empoli? Sicuramente è una strana coincidenza, ma sono cose che succedono nel calcio. Sicuramente sarà un bell’impatto scendere in campo a San Siro. Il mio ruolo? L’anno scorso ho giocato da terzo di difesa, ma nasco terzino sinistro. Posso fare entrambi i ruoli, in base alle richieste del mister: mi metto a disposizione”.

I COMPAGNI – Bisogna dare il massimo per il bene del gruppo: “Di persona conoscevo Lapadula. Gli altri di vista e nessuno personalmente. Qui c’è tanto entusiasmo e cercheremo di ripagare la gente con prestazioni importanti e degne di nota. Ho tanta voglia di riscatto e se abbiamo la consapevolezza dei nostri mezzi in questo campionato potremmo fare qualcosa di buono. Sarà importante mantenere la sinergia giusta con il pubblico”.

RI-ECCO RISPOLI – Ritorna in giallorosso con la consapevolezza di dover dare qualcosa di importante al gruppo e si è assicurato il numero 29: “Quell’anno abbiamo conquistato la salvezza sul campo (stagione 2010-11, Lecce di De Canio) che poi ci è stata tolta per altri motivi. Ora dobbiamo ripagare sul campo i sacrifici fatti dalla società per arrivare in serie A. C’è tanta voglia di fare bene in un campionato superiore.  Ho giocato con Meccariello alla Ternana e siamo diventati amici, conosco Lucioni, Mancosu e con gli altri ci ho giocato contro”, ha continuato il terzino campano.

LA CONDIZIONE – L’ex Palermo, 30 anni, ammette, infine, di non essere al top della condizione fisica: “In questo periodo mi sono allenato da solo ed i ritmi sono differenti. Ho bisogno di adattarmi quanto prima al lavoro e ai  carichi della squadra e poi si valuterà sul campo .Qui c’è un gruppo importante, dove c’è tanta voglia di fare bene e trovo una società sana. Quello che devo fare ora è solo ripagare sul campo la fiducia che mi è stata accordata. Quello che mi ha impressionato del Lecce, che ho affrontato nell’ultima serie B, è l’organizzazione, che è l’aspetto che ti permette di ottenere i risultati”.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato il: 13 agosto 2019

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *