Liguori a piazzagiallorossa: “Questo record rappresentava un sogno”

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Updated: luglio 20, 2019
Corrado Liguori il giorno del lancio della campagna abbonamenti e delle maglie

LECCE – Una campagna abbonamenti ben strutturata, il lancio sulle ali dell’entusiasmo di una meritata promozione in A, prezzi generosi e l’idea di creare un settore per le famiglie (distinti sud ovest) regalando in quel settore l’abbonamento agli under 14, dove saranno organizzati eventi d’intrattenimento con i più piccoli, in collaborazione con 4Dreams, impastando tutti questi elementi è arrivato il record, battuto il muro dei 13589 che resisteva dal 1985-86, anno della prima promozione in A.

Abbiamo intervistato l’autore principale della campagna, il vicepresidente Corrado Liguori, anomalo uomo di numeri perché in ogni idea che riguarda l’US Lecce sostituisce la freddezza insita nei numeri con la passione.

  • Record battuto: che effetto fa a chi questa campagna abbonamenti l’ha studiata e poi ha lanciato la provocazione “superiamolo” riferito proprio al numero 13589… resisteva da più di trentanni

Una bella sensazione. Nel momento del lancio superare quel record rappresentava un sogno, un qualcosa di veramente difficile anche se non impossibile. Sono due record per certi versi simili per altri differenti. Simili per l’entusiasmo della nostra gente. Differenti perché nel 1986 era la prima A della storia e perché all’epoca l’unico modo di vedere le partite era allo stadio mentre oggi tra pay tv etc è tutta un’altra cosa”.

  • Adesso? Manca più di un mese. Obiettivo 15mila oppure tutto quel che verrà sarà oro colato?

Obiettivo rimane quello del superamento del record 86, già raggiunto. A 40 giorni dalla chiusura siamo però curiosi di vedere dove si potrà arrivare”.

  • Era Il 1985-86, un altro calcio ma le stesse emozioni, quell’anno però, nonostante il record degli abbonamenti, il Lecce fece il minor numero di punti in A, quindi il Lecce adesso è chiamato anche all’impresa scaramantica, tra il serio e il faceto cosa ne pensa?

Al di là della scaramanzia siamo consapevoli che sarà un campionato difficilissimo, il più difficile della nostra gestione”.

  • In questi giorni lei è stato in ritiro con la squadra: che aria si respira? Cosa manca secondo lei a questa rosa?

Il clima è ottimo in tutti i sensi, si lavora molto bene. Per il resto abbiamo il nostro Direttore Sportivo che sta lavorando alacremente in perfetta sintonia con mister e proprietà”.

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Pubblicato il: 20 luglio 2019

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