Il presidente, il direttore… e il futuro del Lecce

By
Updated: giugno 10, 2019
Mauro Meluso diesse del Lecce e il presidente Saverio Sticchi Damiani

LECCE – “Il prolungamento con Mauro Meluso era una formalità perché tra noi c’è sintonia e poi è stato solo un adeguamento come abbiamo già fatto con Liverani fino al 2022, perché in automatico il contratto si è rinnovato con la promozione in serie A, perché entrambi protagonisti del doppio miracolo serie C serie A. Adesso però inizia il compito più difficile, perché siamo tutti esordienti in questa categoria, tranne Liverani ma l’euforia e l’entusiasmo non ci fa girare la testa, siamo coscienti che ci aspetta un campionato difficilissimo, dovremo fare meglio delle altre neopromosse e di altre che hanno più esperienza. Però saliamo in A senza debiti e con un bilancio ordinato; le risorse che riporterà la A le destineremo per progetto tecnico e purtroppo anche per lo stadio. Il nostro sarà un progetto di consolidamento e voglio sfatare una cosa: si guadagna più a salvarsi che col paracadute per la retrocessione”. Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani apre così la conferenza stampa congiunta con Mauro Meluso.

Poi parla dello stadio: “Ne parleremo e diremo se partecipiamo oppure no; se decideremo di non partecipare vi spiegheremo i motivi senza nessuna polemica; comunque non sarà uno scontro con questa amministrazione con cui ci sono ottimi rapporti e si potrà lavorare. Tranquillizzo i tifosi però, i lavori di restyling procedono”.

Mauro Meluso è contento non si sbilancia molto sul mercato ma annuncia Brayan Vera: “Tre anni fa fui presentato qui e avevamo la stessa posizione, oggi l’abbiamo mantenuta; al di là di questa gioia, per il contratto non ci sono stati problemi. Oggi dobbiamo essere realisti e guardare nella specificità e dobbiamo agire con idee e con umiltà per salvare la categoria ma non dobbiamo compromettere la solidità del club, non faremo follie ma dobbiamo arrivarci con sacrificio… da parte di tutti. Voglio ringraziare anche Sandro Donato e Roberto Rizzo che hanno contribuito a questo doppio salto. Siamo al lavoro dal 12 maggio, perché quello che fai d’estate è il marchio che ti accompagna per tutta la stagione. Stasera abbiamo riunione con il mister ma ci eravamo già confrontati, prenderemo almeno 7 o 8 giocatori funzionali; agiremo a centrocampo, in attacco, adesso posso dirvi che è in arrivo Vera, con la società è tutto apposto manca la firma del calciatore che sarà qui tra qualche giorno; poi prenderemo un altro portiere; strada facendo potrebbero cambiare cose. Prenderemo giocatori di prospettiva come Vera e poi giocatori di esperienza.

Venuti? A gennaio c’è stato approccio, abbiamo Fiamozzi, nessuna porta chiusa ma ci penseremo. Vi annuncio i prossimi rinnovi di Falco, Petriccione e Majer, con Meccariello abbiamo il diritto di riscatto che eserciteremo. Il sogno del presidente? Abbiamo qualche giocatore che può infiammare la piazza ma senza svenarci”.

E il presidente ci scherza: “Io quando sogno non lo faccio da tifoso del bar dello sport ma da presidente di una squadra che ha un budget da rispettare”.

Infine annuncia il rinnovo con il team manager: “Claudio Vino resterà con noi altri due anni”.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato il: 10 giugno 2019

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *