Liverani è soddisfatto: “Affrontiamo la prima della classe davanti a 26.000 persone”

Fischio d'inizio alle ore 21:00 al Via del Mare, arbitra Marco Piccinini di Forlì

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Updated: aprile 27, 2019
Liverani
Fabio Liverani, allenatore del Lecce (foto P. Pinto)

Fabio Liverani, allenatore del Lecce (foto P. Pinto)

LECCE – Tutti convocati, anche gli indisponibili. Questa la decisione del tecnico Fabio Liverani per il big match contro il Brescia in programma domani alle ore 21:00 al Via del Mare: “Ho deciso di convocare tutti i componenti la rosa, unici indisponibili, però, sono Calderoni, Fiamozzi, Cosenza e Saraniti. Della gara con il Brescia dell’andata –ha spiegato l’allenatore giallorosso- è rimasta un po’ di amarezza. Fu una partita bellissima da entrambe le parti e, a mio modo di vedere, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

OCCHIO ALLE  RONDINELLE –  Gli avvresari sono un osso duro da affrontare: “Sono una squadra che ha avuto una grandissima continuità in questo campionato, viaggiando ad alta velocità. Quella lombarda è una formazione costruita per obiettivi importanti e lo sta facendo vedere meritatamente. Hanno il capocannoniere Donnarumma, Tonali nel giro della nazionale, Bisoli e Ndoj sono giocatori sulla bocca di tutti, Spalek e Tremolada sono fantasisti con qualità, è una squadra costruita per obiettivi importanti, organizzata e ben allenata”

LE FORMAZIONI – “A tre partite dalla fine diciamo che ci sono pochi segreti. Marino? È un ragazzo che si applica, ha determinate caratteristiche. Lui nasce centrale quindi non avrà la spinta di un terzino, quando ha giocato lì gli abbiamo chiesto di interpretare il ruolo secondo le sue caratteristiche. Domani a sinistra può giocare lui o Venuti. Di Matteo? Non ha mai giocato, farlo giocare in queste partite non è facile, su di lui abbiamo fatto una scelta ad inizio anno”.

CHE PUBBLICO – Il Via del Mare rappresenterà  una cornice fantastiche per l’importante scontro diretto: “I miei ragazzi, arrivati a questo punto, si sono conquistati la possibilità di giocare davanti a 26.000 persone, affrontando la prima della classe. Il bello di questa partita è capire quanto siamo pronti a giocare a certi livelli, davanti ad una cornice di pubblico così importante, che può trasmettere esclusivamente cose positive”.

 

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Pubblicato il: 27 aprile 2019

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