Il Brescia: il prossimo avversario, emozioni da A

In 32 gare giocate le rondinelle ne hanno vinte 17, 12 pareggiate e 3 perse, con 66 gol fatti, il miglior attacco della cadetteria, e 38 subiti

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Updated: aprile 24, 2019
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Il Brescia: la scheda

LECCE (di Carmen Tommasi) –  Sarà un vero e proprio big match quello del “Via del Mare” tra Lecce e Brescia: una serata importantissima dal sapore di serie A, la partita delle partite per entrambe le squadre. Con una vittoria sul campo dei giallorossi la squadra lombarda potrà festeggiare la promozione diretta in serie A.

La formazione allenata da Eugenio Corini sembra essere una predestinata, già dall’inizio della stagione, per il salto di categoria: bel gioco, senso di gruppo, giocatori importanti e quel giusto pizzico di fortuna che nel calcio non guasta mai. Sono la squadra che ha segnato di più dopo l’80’, ovvero per ben 16 volte.

Un campionato-capolavoro costruito nella stagione 2018\19: in 32 gare giocate ne hanno vinte 17, 12 pareggiate e 3 perse, con 66 gol fatti, il miglior attacco della cadetteria, e 38 subiti. Numeri importanti su tutti i fronti per i prossimi avversari dei giallorossi: nelle ultime cinque gare sono ben 4 le vittorie ed 1 solo pareggio per 13 punti messi in cassaforte.

Nell’ultima gara casalinga allo stadio “Mario Rigamonti” con la Salernitana, la squadra lombarda ha sconfitto 3-0 quella di Angelo Gregucci. I gol sono stati realizzati da Tremolada, su assist di Bisoli, al 3′ e da Torregrossa, su cross di Donnarumma, al 37′ del primo tempo. Poi Donnarumma al 59′ ha firmato il suo 25° gol in campionato su calcio di rigore, fischiato per un fallo di Akpa Akpro ai danni di Torregrossa.  Match in cui i bresciani hanno fatto a meno di sei uomini, Felipe Curcio, Edoardo Lancini, Alessandro Semprini, Alessandro Martinelli, Mattia Viviani e Matteo Cortesi, non convocati.

La capolista sale così a quota 63 punti in classifica e consolida il primo posto. Un allenatore carismatico, innamorato del suo lavoro, che cura i dettagli e che ha fatto “riscaldare” anche una piazza nordica come quella di Brescia. “Un’emozione fortissima”: queste le parole di Corini nel post partita visto anche il pari del Palermo che avvicina sempre di più le rondinelle verso il traguardo. Una vittoria festeggiata sotto la Curva, che invocava il nome del proprio tecnico che in sala stampa ha aggiunto: “Personalmente non posso mai accettare che si giochi una partita passiva, bisogna sempre giocarla. Questa è la consapevolezza che abbiamo creato e che ci ha portato a giocarci un grande obiettivo che non è ancora raggiunto”.

Grandi nomi in rosa Donnarumma, capocannoniere della B, Torregrossa, 12 gol nel campionato in corso, Tonali, Romagnoli, Bisoli e non solo. Il modulo dovrebbe essere speculare a quello del Lecce: il 4-3-1-2 a spiccatissima trazione anteriore con il solito obiettivo, palla a terra e pedalare.

All’andata vittoria in rimonta, 2-1, per il Brescia contro i giallorossi che si portano in vantaggio al 25′ con La Mantia che insacca un tap in vincente dopo una prima conclusione di Bovo respinta da Alfonso. Gli azzurri trovano il pareggio al 5′ della ripresa con Donnarumma a correggere in rete un tiro di Spalek. Gli ospiti la ribaltano al 91′ con Gastaldello che, di testa sugli sviluppi d’angolo, firma il 2-1.

Fischio d’inizio alle ore 21 domenica sera allo stadio leccese: ci sarà il pubblico delle grandi occasioni perché, questa volta, la posta in gioco è davvero molto alta per un match vietato ai deboli di cuore.

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Pubblicato il: 24 aprile 2019

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