Tutto in un attimo!

Liverani e il Lecce, come in tutte le storie d’amore più belle, crescono insieme e presi per mano camminano in direzione futuro: quel che sarà lo vedremo.

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Updated: febbraio 27, 2019
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LECCE (di M.Cassone) – La vittoria del Lecce si potrebbe racchiudere in un attimo che tutti hanno potuto notare.

Ed è proprio in quell’attimo che è racchiusa la ricetta di Fabio Liverani, generale di ferro. Ecco perché abbiamo criticato la sconfitta di Cittadella e delle scelte che per noi non erano le più giuste, perché pensiamo che questa favola possa continuare, non vincendole tutte, assolutamente, ma conservando l’atteggiamento e la cattiveria che abbiamo rivisto contro il Verona.

Qual è l’attimo di cui parliamo?

Il gol di La Mantia (foto P.Pinto)

Il gol di La Mantia (foto P.Pinto)

La Mantia lascia tutti a terra e con irruenza porta in vantaggio il Lecce nella gara con il Verona. Subito dopo l’attaccante di Marino inizia la corsa verso i compagni della panchina, per festeggiare con loro, la gioia travolge tutti, è come una secchiata d’acqua nel bel mezzo di un deserto.

Tutti intenti a festeggiare, tranne lui, già proiettato a dopo, con la testa sulle spalle, tranne lui, mister Fabio Liverani.

Prende per il braccio La Mantia sottraendolo ai festeggiamenti e inizia a dirgli cose, a dargli direttive, a fare gesti, a spiegargli che deve cercare con più insistenza quei movimenti e La Mantia lo guarda in modo attento.

Poi ricomincia la gara… e in quell’attimo è scritto il destino del Lecce di Liverani. In quell’attimo c’è una verità che vogliamo ribadire: Cittadella lasciamola alle spalle, è stata solo una tappa di crescita (per tutti) sul lungo cammino di un campionato in cui bisognava raggiungere una dignitosa salvezza e invece si continua a toccare il cielo con un dito scomodando i sogni più belli.

Fabio Liverani (foto P. Pinto)

Fabio Liverani (foto P. Pinto)

Liverani e il Lecce, come in tutte le storie d’amore più belle, crescono insieme e presi per mano camminano in direzione futuro: quel che sarà lo vedremo.

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Pubblicato il: 27 febbraio 2019

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