Il Lecce sale in cattedra e batte 2-1 il Verona

La Mantia, nel primo tempo, e Lucioni, nella ripresa, vanno in gol e regalano i tre punti ai giallorossi. Laribi accorcia in pieno recupero. Salentini quarti insieme al Pescara: arriva la salvezza matematica

By
Updated: febbraio 26, 2019
52838915_634507396999501_5230424843949703168_n
52838915_634507396999501_5230424843949703168_n

Lecce-Verona: 2-1 finale

LECCE (di Carmen Tommasi) – Un Lecce bello di sera batte al “Via del Mare” 2-1 il Verona, dimentica la brutta gara di Cittadella, e si porta a 41 punti in classifica. La salvezza, adesso, è supportata dalla matematica. Passano in vantaggio, al 34,’ i padroni di casa grazie al decimo gol in campionato di La Mantia, il terzo di fila. Doppio vantaggio dei salentini al 7’ della ripresa: segna Lucioni invitato da Petriccione. Errore di Vigorito in pieno recupero ed è 2-1 finale: segna Laribi sotto l’incrocio al 94′.  Sabato la formazione di Fabio Liverani farà visita al Palermo di Roberto Stellone.

LE FORMAZIONI – Fabio Liverani, resta fedele al solito 4-3-1-2, anche se allo scontro diretto non ci sono Bovo e Scavone, mentre Palombi è convocato ma finisce in tribuna perché non ancora al top. Venuti, Lucioni, Meccariello e Calderoni compongono, quindi,  la linea difensiva davanti a Vigorito, mentre in mezzo al campo con l’ex Tachtsidis c’è Petriccione e Mayer sulle fasce. In attacco partono, invece, dal primo minuto Falco e La Mantia supportati da capitan Mancosu. Undici iniziale, questo, che ha l’obiettivo di riscattare la gara persa, 4-1, a Cittadella. Tantissime le assenze in casa gialloblu: mister Grosso è costretto a rinunciare a diverse pedine importanti. Oltre a Tozzo, Crescenzi, Matos, Ragusa e Munari, anche Danzi, Di Carmine, Marrone, Zaccagni e Kumbulla, non fanno della partita a causa dei rispettivi acciacchi. In difesa spazio ancora Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz e Vitale, mentre a centrocampo c’è Laribi insieme a Gustafson e Almici. In attacco c’è capitan Pazzini, che è affiancato da Lee e Di Gaudio, con Tupta che scalpita in panchina.

LA GARA, IL LECCE DOMINA – Ritmi blandi ad inizio match da ambo le parti. Al 5’ arriva il primo sussulto per la difesa ospite: La Mantia solo davanti a Silvestri sbaglia la mira, servito da Falco, e spreca l’occasione per fare gol. Continui e blandi capovolgimenti di fronte tra le due formazioni, Dopo quindici minuti non è ancora successo nulla o meglio i due portieri sono stati poco impegnati. Al 20’ altra occasione ghiotta per il Lecce: Calderoni invita La Mantia che non riesce, però, a superare l’estremo difensore Silvestri. Al 34’ i padroni di casa passano in vantaggio con La Mantia che questa volta non sbaglia, dieci gol in campionato per lui e terza rete di fila. L’assist è di capitan Mancosu. Gli ospiti non ci stanno e provano a pressare, ma non mettono mai seriamente in pericolo Vigorito. Ci prova Pazzini al 36’, ma il numero 22 giallorosso se la cavaa dovere. Al 39’ espulso mister Grosso per proteste, dopo un fallo di Lucioni non sanzionato dall’arbitro. Al 44’ il Verona prova a sorprendere l’estremo difensore giallorosso che si distende e salva tutto su Lee. Dopo un minuto di recupero si va a riposo con un gol di scarto per i salentini. Stessi undici iniziali anche nella ripresa. Entrano più motivati gli ospiti e Pazzini di testa, al 3’, cerca l’1-1, ma la sfera finisce di poco fuori.  Doppio vantaggio del Lecce: al 7’ Lucioni infila Silvestri su assist di Petriccione. Gli ospiti rimangono agghiacciati, ma non si arrendono. Al 13’ Mancosu cerca il 3-0 da posizione defilata, ma nulla di fatto. Non molla il Lecce che continua a spingere e a mettere sotto i veneti. Manca un quarto d’ora alla fine della gara, più recupero, ma sono sempre gli uomini di Liverani a fare la partita. Al 33’ st Falco inventa per Calderoni che sbaglia da buona posizione. I salentini non demordono e fanno bene sino al fischio finale. In pieno recupero gli ospiti vanno in gol con Laribi, ma è quasi autogol di Vigorito: il cross del giocatore dei veneti termina sotto l’incrocio, complice il vento e l’indecisione del portiere giallorosso. Dopo 5′ di recupero, termina il match: il Lecce sorride (quarto in classifica insieme al Pescara) e pensa già al Palermo.

Lecce-Hellas Verona 2-1: il tabellino

MARCATORI: La Mantia 34’ pt, Lucioni 7’ st, Laribi 49′ st.

LECCE (4-3-1-2) Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer (dal 21’ st Arrigoni); Mancosu; La Mantia (dal 29’ st Saraniti), Falco (dal 43′ st Marino). Allenatore: Fabio Liverani.

VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici (dal 6’ st Henderson), Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Faraoni, Gustafson, Laribi; Lee (dal 38’ st Traorè), Pazzini, Di Gaudio (dal 27’ st Tupta). Allenatore: Fabio Grosso.

AMMONITI: 8′ Petriccione (L), 30′ Laribi (V), 86′ Tachtsidis (L), 95′ Dawidowicz (V).

NOTE: 39’ pt allontanato Grosso per proteste. Recupero 1’ pt, 5′ st.  Spettatori totali: 9.518.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata.

 

 

 

 

 

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato il: 26 febbraio 2019

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *