Cuore Lecce anche in 9: il Pescara fa poker

Allo stadio "Adriatico" finisce 4-2 per i padroni di casa. Sblocca subito Mancuso, raddoppia Gravillon: Palombi riapre. Lecce in inferiorità numerica dal 53’, ma Tabanelli fa il 2-2. Espulso anche Meccariello al 77’. Del Sole entra e ne fa due

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Updated: novembre 5, 2018
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PESCARA (di Carmen Tommasi) – Incredibile: in nove allo stadio “Adriatico” il Lecce stava riuscendo a strappare un 2-2 in rimonta alla capolista Pescara passata in doppio vantaggio. Il monday night dell’11ª giornata di serie B termina 4-2: sblocca subito Mancusu -capocannoniere del campionato insieme a Donnarumma- lesto a superare di testa Vigorito. Il 2-0 arriva al 22’: segna Gravillon che anticipa tutti su un corner dalla destra e di ginocchio batte per la seconda volta l’ex Frosinone. La partita la riapre Palombi: con un tap-in vincente al 47’, in pieno recupero, l’attaccante giallorosso segna a porta vuota. Nella ripresa i pugliesi, in 10 per il rosso a Calderoni, rimontano con Tabanelli. Espulso anche Meccariello per doppia ammonizione al 77’: salentini in nove. Entra Del Sole e compie due magie: segna una doppietta e punisce oltremisura la squadra di Liverani. Con 22 punti conquistati in 11 gare (6 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta), i pescaresi sono primi in classifica. I salentini, invece, rimangono a 16 punti grazie a 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte.

IN CAMPO – Pillon nel suo 4-3-3 ripropone gran parte della formazione tipo, ma con qualche novità. In attacco il tridente è composto da Marras, Mancuso e Antonucci. La regia è affidata come sempre a Brugman, mentre in difesa c’è Balzano a destra e del Grosso sulla la corsia mancina. Nei salentini Liverani si affida al 4-3-1-2 con Meccariello e Famozzi come coppia centrale difensiva. A centrocampo linea a tre con Tabanelli, Scavone e Petriccione. I due terzini sono Venuti a destra e Calderoni a sinistra.

DOPPIO VANTAGGIO Pronti via e i padroni di casa sbloccano subito il match: segna Mancusu, il settimo centro stagionale, e supera subito Vigorito di testa su assist di Memushaj dopo appena due minuti dal fischio d’inizio. I delfini nonostante il vantaggio non mollano la presa e cercano il raddoppio. I ritmi sono alti e la gara è piacevole. Ancora Mancuso all’8’: cross di Balzano dalla destra, ma il bomber, questa volta, non trova l’impatto giusto con la palla.  Al 12’ Marras fa fallo da dietro ed arriva una punizione dalla sinistra per il Lecce. Il cross di Calderoni non è ben calibrato e il Pescara non corre nessun pericolo. Al 19’ solito schema da angolo del Lecce, Fiorillo non esce dai pali, ma è Campagnaro ad anticipare di testa Tabanelli pronto a colpire. Al 22’ arriva il doppio vantaggio per la capolista: segna Gravillon, anticipa tutti sul corner dalla destra e di ginocchio batte per ancora Vigorito.  Soffre il Lecce, mentre la formazione di Pillon fa vedere un bel calcio. Due minuti dopo gli abruzzesi sfiorano il tris: Antonucci dal fondo serve Mancuso che di prima non trova la porta da buonissima posizione. Al 37’ Campagnaro, appena ammonito, allarga il braccio per anticipare di testa La Mantia in area. Liverani e i giallorossi chiedono il penalty e il rosso, ma er l’arbitro è solo calcio d’angolo. Al 47’ Palombi segna e riapre la partita: è 2-1. Il tutto dopo una punizione dalla destra calciata da Petriccione, Scavone si ritrova il pallone al limite e costringe Fiorillo ad una grande parata, ma c’è Palombi e per l’estremo difensore di casa non c’è nulla da fare.

POKER PESCARA, LECCE IN 9 – Si riparte con gli stessi undici iniziali sia per Pillon che per Liverani. Il Lecce sembra più motivato e tende a cercare più spesso Mancosu. Traversa per i salentini con La Mantia di testa e poi sempre lui su calcio d’angolo successivo costringe Fiorillo a una parata improvvisa. Lecce vicinissimo al 2-2. Secondo giallo per Calderoni, al 53’, per un tocco di braccio e i salentini rimangono in inferiorità numerica. Liverani fa subito entrare Marino per Scavone: giallorossi con il 4-3-2 in fase offensiva e con il 4-4-1 in quella difensiva. Il 2-2 lo segna Tabanelli, secondo centro stagionale: l’ex Cesena, al 67’ testa supera Fiorillo che non può nulla. Doppio cambio: nel Pescara fuori Antonucci per Crecco. Nel Lecce spazio a Falco per La Mantia. Giallorossi in nove: espulso anche Meccariello per doppia ammonizione, ma non sembrava ci fossero gli estremi per il rosso. Pillon le prova tutte.  Ci prova subito il neo entrato Del Sole: riceve palla dai 25 metri e calcia. Il pallone finisce sul fondo con Vigorito sulla traiettoria. All’89’ i padroni di casa trovano il 3-2: segna Del Sole di sinistro e lo splendido gol vale il primo posto in classifica. Cinque minuti di recupero in cui gli ospiti tentano il tutto e per tutto. Espulso anche Pillon. Al 96′ Del Sole va ancora in gol e batte in diagonale Vigorito. Vince il Pescara e il Lecce sabato, nella seconda trasferta di fila, farà visita al Cosenza dell’ex tecnico Piero Braglia.

Pescara-Lecce 4-2: il tabellino

MARCATORI: 3’ pt Mancusu, 22’ pt Gravillon, Palombi 47’ st, Tabanelli 67’ st, Del Sole 89′ e 96’ st.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Machin (dal 78’ st Monachello); Marras (dall’85’st Del Sole), Mancuso, Antonucci (dal 73’ st Crecco). All. Pillon

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi; Venuti, Meccariello, Calderoni; Tabanelli, Scavone (dal 58’ st Marino), Petriccione; Mancosu; La Mantia (dal 73’ st Falco), Palombi (dal 78’ st Cosenza). All. Liverani

ARBITRO: Aleandro Di Paolo di Avezzano.

AMMONITI: Meccariello 14’ pt, Calderoni 20’ pt, Campagnaro 35’ pt, Machin 56’ st.

ESPULSI: 53’ st Calderoni, 77’ st Meccariello.

NOTE: Recupero 2’ pt, 5’ st.

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Pubblicato il: 5 novembre 2018

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