Il Lecce fa lo sgambetto alla capolista: La Mantia e Mancosu mandano k.o. il Verona

Allo stadio "Bentegodi" la squadra di Liverani batte quella di Grosso, 2-0 finale, nell'anticipo della settima giornata di serie B: con 13 gol siglati il Lecce è il miglior attacco della cadetteria

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Updated: ottobre 5, 2018
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Verona-Lecce: finisce 0-2, reti di La Mantia e Mancosu

VERONA (di Carmen Tommasi) – Il Lecce batte 2-0 la prima della classe, il Verona, e torna nel Salento con una vittoria importantissima per il morale e per la classifica. Sblocca la gara nel primo minuto di recupero del primo tempo Andrea La Mantia, raddoppia Mancosu, al 68’ della ripresa, con un gran bel gol di sinistro. Nell’anticipo del “Bentegodi” del venerdì sera i giallorossi salgono così a 12 punti in classisica (insieme al Pescara), in attesa di ospitare il Palermo al “Via del Mare” nell’ottava giornata di serie B, in programma domenica 21 ottobre alle 21 (dopo la sosta per le pause internazonali).

MODULO A SPECCHIO – Grosso si presenta davanti ai propri tifosi con un 4-3-3, con Silvestri in porta, linea difensiva con Eguelfi, Marrone, Empererur e Crescenzi, trio di centrocampo con Laribi, Colombatto e Dawidowicz. Tridente d’attacco composto da Matos, Pazzini e Lee. Liverani schiera il solito 4-3-1-2 con Vigorito tra i pali, difesa a quattro con Venuti, Bovo, Meccariello e Calderoni, linea mediana del campo con Tabanelli, Petriccione e Scavone. In avanti Mancosu agisce alle spalle di Palombi e La Mantia.

LA MANTIA-GOL – I padroni di casa partono subito in avanti e al 2’ c’è un brivido per il Lecce. Pazzini, solo davanti al portiere, viene fermato in dubbia posizione di fuorigioco.  Altra occasione per gli uomini di Grosso al 4′: colpo di testa di Marrone su calcio d’angolo dalla sinistra, dopo una bella azione di Eguelfi, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Soffre il Lecce: si difende e quando può riparte in contropiede. All’11’ cartellino giallo per Lee per una brutta entrata su Scavone. Miracolo di Vigorito al 14’: l’estremo difensore giallorosso si distende su una conclusione in corsa dentro l’area di Laribi su assist rasoterra di Matos. Ci prova il Lecce al 16’: cross dalla sinistra di Calderoni, ma Silvestri ci mette i pugni, la palla carambola  su Marrone e  Palombi da posizione leggermente defilata non trova lo spazio per calciare. Al 20’ i veronesi vanno vicini al gol: Laribi sfrutta un errore della difesa salentina e calcia con il destro dai 18 metri, ma la palla finisce di pochissimo a lato di Vigorito. Al 27’ Tabanelli dalla sinistra in area di rigore calcia debole su Silvestri. Ancora Lecce al 33’: colpo di testa di Tabanelli dopo un cross dalla destra di Mancosu: Silvestri manda in angolo. Cambio forzato per Grosso al 39’: dentro Cissè per Matos (problema muscolare per l’attaccante dopo uno scontro di gioco con Calderoni). In pieno recupero, dopo una grande giocata di Mancosu dalla sinistra, il sardo passa la palla a La Mantia che la deve solo spingere dentro: è 1-0 per il Lecce al 46’.

Mancosu

Marco Mancosu

RI-ECCO MANCOSU – Si riparte: Verona subito in avanti, ma viene fischiato fallo in attacco a Pazzini. Nessun cambio per entrambe le squadre. I padroni di casa vogliono recuperare il gol di svantaggio. Secondo cambio per Grosso: al 55’ fuori Lee, dentro Zaccagni. Passano i minuti ed il risultato resta sempre a favore per un gol di scarto. Grosso chiede ai suoi dalla panchina di alzare il ritmo, vedendo la sua squadra molto contratto. Bravo anche il Lecce a chiudersi bene in difesa. Raddopia il Lecce al 68′ con un gran gol di Marco Mancosu: di sinistro dal limite il capitano giallorosso lascia partire una conclusione praticamente imparabile che si infila sotto l’incrocio dei pali alla destra di Silvestri. Al 74′ Grosso si gioca la carta Ragusa, esce Eguelfi. L’Hellas passa al 4-2-4. Poco dopo Zaccagni allarga per il neo-entrato Ragusa, cross sul primo palo con palla che sbatte su Pazzini, azione sfumata. Liverani fa entrare Armellino e Pettinari per Scavone e La Mantia. Saltano tutti gli schemi: il Verona le prova tutte, ma dopo quattro intensi minuti di recupero termina 2-0 per la neo-promossa Lecce. La squadra di Liverani ha il miglior attacco della serie B con 13 gol ed ha superato proprio il Verona.

Il tabellino

Hellas Verona-Lecce: 0-2

Marcatori: La Mantia 46’ pt, Mancosu al 68’ st.

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Empereur, Marrone, Eguelfi (dal 74’ st Ragusa); Laribi, Colombatto, Dawidowicz; Matos (dal 39’ pt Cissè), Pazzini, Lee (dal 55’ st Zaccagni). Allenatore: Fabio Grosso.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Bovo, Meccariello, Calderoni; Tabanelli (dall’87’ st Fiamozzi), Petriccione, Scavone (dall’84’ st Armellino); Mancosu; Palombi, La Mantia (dall’84’ st Pettinari). Allenatore: Fabio Liverani.

Ammoniti: 11’ pt Lee, Scavone 53’ st, Petriccione 64’ st, 76′ st Palombi.

Note: minuti di recupero 2′ pt e 4′ st.

Stadio: Marc’Antonio Bentegodi.

Arbitro: Luca Massimi della sezione di Termoli.

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Pubblicato il: 5 ottobre 2018

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