Abbonamenti Lecce: delusione per l’eliminazione della “Formula famiglia”. Il 6 luglio parte la vendita

in fase di calciomercato, l’uomo più importante da “acquistare” è il 12° in campo, il pubblico, e l’Unione Sportiva Lecce deve fare in modo che lo stadio si colori di futuro, di bambini, di gioia di vivere, di colori e di calore

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Updated: luglio 4, 2018
I tifosi del Lecce

LECCE – A due giorni dall’apertura ufficiale della vendita degli abbonamenti utili ad assistere alle gare in casa del Lecce nel campionato di serie B cresce il malcontento di una buona parte della tifoseria giallorossa, per l’esattezza sono padri e madri di famiglia abituati fino allo scorso campionato a prezzi agevolati per i nuclei familiari e per i bambini a manifestare delusione. Noi, come redazione, abbiamo ricevuto messaggi e mail, ma il malcontento monta sul web e da quello che ci dicono i nostri lettori anche, direttamente in società, con telefonate e qualche mail.

Cosa è successo quest’anno?

Semplice: la società di Via Col. Costadura ha deciso di eliminare la “formula famiglia” e non c’è nessuna agevolazione per i bambini, si parte dai prezzi ridotti oltre che per le donne e gli over anche per i bambini.

Ovviamente era logico immaginare un aumento dei prezzi, non si poteva continuare a prezzi stracciati come nelle precedenti stagioni, la B è tutt’altra cosa.

E fin qui ci siamo.

Fermiamoci un attimo però. Come mai una società così attenta, come quella giallorossa, che ha dimostrato con i fatti e non con le parole di tenere ai propri tifosi e di voler riempire sempre lo stadio a discapito dell’introito, non ha pensato che questa nuova politica dei prezzi potesse arrecare un danno reale, a livello economico, a delle famiglie che saranno costrette a non rinnovare l’abbonamento a causa dell’aumento?

Ecco i prezzi

Ecco i prezzi

Facciamo un esempio e due conti, in Tribuna est una famiglia di 4 persone con formula famiglia e junior card l’anno scorso ha pagato in questo modo: 80 euro il marito, 35 la moglie, e 10 auro a testa i bambini = 135 euro totali, troppo poco, ci sentiamo di aggiungere, non si poteva continuare così. In questa stagione invece, la stessa famiglia, pagherebbe in questo modo: 185 euro il padre e 125 euro a testa moglie e figli per un totale di 560 euro, e qui invece ci sentiamo di dire che l’aumento rispetto alla scorsa stagione è esagerato.

Ovviamente c’è da aggiungere, però, per correttezza d’informazione che per gli abbonati ci sarà in omaggio una felpa o un pallone che hanno il loro valore economico ma con i tempi che corrono e con le difficoltà oggettive della maggior parte delle persone di arrivare a fine mese poco conta l’omaggio e tanto grava invece l’aumento.

Campagna Abbonamenti, prezzi; brochure 2017-18

Campagna Abbonamenti, prezzi; brochure 2017-18

A questo punto bisognerebbe fare un passo a lato e inserire una formula agevolata per le famiglie senza scendere in particolari di reddito perché è ovvio che la scelta del settore, la maggior parte delle volte, è dettata proprio dalla spesa che si può affrontare, ma siccome i bambini sono tutti uguali bisogna trovare la soluzione giusta: inconcepibile pensare ai 10 euro della scorsa stagione ma auspichiamo in una sforbiciata sul prezzo ridotto per i nuclei familiari.

D’altronde, in fase di calciomercato, l’uomo più importante da “acquistare” è il 12° in campo, il pubblico, e l’Unione Sportiva Lecce deve fare in modo che lo stadio si colori di futuro, di bambini, di gioia di vivere, di colori e di calore.

Basta poco… pochissimo. Mancano ancora 48 ore… il tempo per sistemare le cose c’è.

 

 

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Pubblicato il: 4 luglio 2018

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