LECCE, Il silenzio e l’attesa

Ricordiamo che il Lecce, a 180 minuti dalla fine, ha 71 punti, seguono il Catania a quota 67 e il Trapani a 64. Una vittoria degli etnei li porterebbe a 70 e significherebbe la resa del Trapani che rimarrebbe a 64 punti e direbbe addio non solo al sogno promozione diretta ma quasi certamente anche al preziosissimo secondo posto in proiezione playoff

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Updated: aprile 23, 2018
Esultanza
Liverani

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LECCE (di M.Cassone) – Il silenzio e l’attesa, la voglia e la noia, la speranza, i dubbi e la consapevolezza; ed è sempre la vigilia di qualcosa di importante per chi ama il calcio e le sue innumerevoli sfaccettature. In casa Lecce tutto è amplificato da quasi sei anni di inferno e dalla tentata risalita che si è bloccata spesso all’ultimo gradino, poco prima di spiccare il volo; e proprio da quest’ultimo concetto che nascono la paure e i tentennamenti di un ambiente ormai stanco del pantano di una categoria lontana anni luce dalla passione di una città che vive di calcio, che lo sente forte in petto, come il cuore, e sul ritmo dei suoi battiti, danza nervosamente sull’attesa.

L’appuntamento più importante è per le ore 17:30 di domenica 29 aprile e si chiama Paganese ma questa sera c’è da seguire lo scontro tra siciliane, checché si possa pensare sarà un combattimento perché né Catania e né Trapani

Calori

Calori

vogliono mollare l’osso e lo addenteranno in modo più serrato e la paura di non farsi male potrebbe generare un inutile pareggio per entrambe.

Ricordiamo che il Lecce, a 180 minuti dalla fine, ha 71 punti, seguono il Catania a quota 67 e il Trapani a 64. Una vittoria degli etnei li porterebbe a 70 e significherebbe la resa del Trapani che rimarrebbe a 64 punti e direbbe addio non solo al sogno promozione diretta ma quasi certamente anche al preziosissimo secondo posto in proiezione playoff.

La vittoria del Trapani invece sarebbe un colpo di scure alle speranze etnee di promozione diretta e permetterebbe al Lecce, con una sola vittoria nelle due gare restanti di staccare il biglietto per volare in cadetteria; il pareggio tra le due sarebbe il risultato più scialbo per entrambe le siciliane ma molto gradito nel Salento. Il 29 aprile oltre alla già citata Lecce-Paganese, si giocheranno Matera-Catania e Trapani – Monopoli, e poi si chiuderà il 6 maggio con Monopoli – Lecce, Catania – Rende e Cosenza – Trapani.

Lucarelli

Lucarelli

In questi casi il tempo scorre lentamente e va vissuto attimo dopo attimo e prima di pensare al resto bisogna archiviare la 36^ giornata. Lucarelli e Calori al centro dell’attenzione di questo nuovo inizio settimana che sarà caldissimo; Catania-Trapani dalle 20:45 su Rai Sport per dare la parola al campo, al pallone, alle emozioni.

Comunque vada, però, i soli ad avere la consapevolezza di essere gli artefici del proprio destino sono i salentini che, a prescindere da tutto e dalle avversarie, hanno una certezza matematica in tasca: due vittorie, sei punti e … “rien ne va plus, les jeux sont faits”.

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Pubblicato il: 23 aprile 2018

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