LECCE – vittoria di forza: parliamo di numeri, per le emozioni ci sarà tempo

È il solito Lecce, non bellissimo, ma essenziale, cinico, forte, orgoglioso, massiccio, fiero, umile, coraggioso, non è spettacolare, così come non lo è stato mai e così come non lo sarà mai in questo campionato che continua a condurre meritatamente

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Updated: marzo 20, 2018
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LECCE (di M.Cassone) – È il solito Lecce quello che sbanca il “San Vito – Marulla” di Cosenza, è la solita squadra, quella che comanda il Girone C, che scende in campo con la solita corazza (che si chiama Liverani), e getta il cuore oltre l’ostacolo, tuffandosi nell’acquitrino e risalendo per toccare il cielo dopo il gol di Saraniti che mette il punto esclamativo su un lunedì sera piovoso, trascorso in un campo che potrebbe essere definito stagno o risaia senza paura di fare un torto a nessuno.

È il solito Lecce, non bellissimo, ma essenziale, cinico, forte, orgoglioso, massiccio, fiero, umile, coraggioso, non è spettacolare, così come non lo è stato mai e così come non lo sarà mai in questo campionato che continua a condurre meritatamente. Abbiamo chiesto sempre pazienza nei momenti di difficoltà perché eravamo certi delle qualità di questa squadra e del suo condottiero. Abbiamo chiesto sempre pazienza coscienti che non si possono vincere tutte le gare e consapevoli che in determinati frangenti del campionato bisogna fare i conti e accontentarsi anche del “punticino” che potrebbe pesare, in positivo, come un macigno sull’autonomia dell’intero campionato.

Coppola e Liverani

Coppola e Liverani

La vittoria contro il Cosenza è stata molto emozionante ma non vogliamo scrivere di emozioni oggi, ma solo di numeri… vogliamo soltanto sottolineare un particolare, Saraniti, Legittimo, Tabanelli, tre nomi, gli ultimi arrivati, che hanno inciso in maniera significativa sulla vittoria di Cosenza; lo spazio alle emozioni lo daremo al momento giusto. E chiudiamo proprio con uno specchietto di numeri mentre con la testa siamo già proiettati alla gara interna con la Fidelis Andria di giovedì sera, invitando tutti i tifosi a godersi senza tanti “perché” questa meritatissima vetta. I numeri dicono che questa squadra è sulla strada giusta per lasciare, finalmente, questa categoria.

NUMERI – I giallorossi in 29 gare giocate hanno collezionato 63 punti, frutto di 18 vittorie, 9 pareggi, 2 sconfitte; hanno segnato 45 gol e hanno il secondo miglior attacco (Trapani 50) ma sono la difesa più forte con 22 gol subiti. La media punti è abbastanza alta: 2,17.

Dividiamo questa performance tra gare casalinghe ed esterne; al Via del Mare in 14 gare giocate sono 33 i punti guadagnati, frutto di 10 vittorie, 3 pareggi 1 sconfitta, con 25 gol fatti e 10 subiti; mentre fuori casa in 15 gare giocate, sono 8 le vittorie, 6 i pareggi, 1 sconfitta, 20 gol fatti e 12 subiti.

La squadra ha 7 punti in più sul Catania e 9 sul Trapani e sette altre gare da giocare (in maiuscolo le casalinghe) con FIDELIS ANDRIA, Casertana, SIRACUSA, Reggina, RACING FONDI, PAGANESE, Monopoli.

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Pubblicato il: 20 marzo 2018

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