Il Cosenza: il prossimo avversario

La squadra di Piero Braglia è nona in classifica con 37 punti: 28 gol fatti e 27 subiti per il team calabrese in 27 gare disputate

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Updated: marzo 13, 2018
Braglia
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Piero Braglia, allenatore Cosenza

LECCE (di Carmen Tommasi) – La squadra di Fabio Liverani incontra ancora una volta quella dell’ex tecnico Piero Braglia a distanza di un mese dopo la gara valida per i quarti di finale di Coppa Italia di Serie C, dove il 14 febbraio i calabresi hanno battuto i giallorossi con un secco due a zero. Le reti di David Okereke e dell’ex Massimo Loviso hanno castigato i salentini.

Il Cosenza, dell’ex direttore sportivo salentino Stefano Trinchera, ha poi incontrato per la gara d’andata di semifinale la Viterbese ed ha perso 3-1 fuori casa. Per la gara di ritorno, che si giocherà mercoledì 14 marzo al “Marulla”, la società ha deciso di applicare dei prezzi per i tagliandi, che popolari è dir poco. Match che sarà decisivo per superare il turno da parte di Pascali e soci. La gara di campionato con il Lecce è stata, invece, posticipata a lunedì 19 marzo alle ore 20:00: rispetto al match d’andata i calabresi sono un’altra squadra. Il 30 ottobre scorso hanno avuto  la meglio i giallorossi con un sofferto 1-0, grazie al gol di Marco Mancosu al 73’ della ripresa. I silani erano allora quart’ultimi con Braglia che era arrivato da poco in Calabria dopo l’esonero di Fontana del 25 settembre.

L’ultima gara in casa del Bisceglie al Ventura si è chiusa sul risultato di zero a zero: le due squadre mantengono invariate le proprie posizioni in classifica: Cosenza nono a 37 punti, Bisceglie decimo a 35. Il verace tecnico toscano manda in campo i soliti: Idda-Dermaku-Pascali davanti a Saracco e D’Orazio a sinistra. Ramos, invece, si accomoda in panchina con Tutino e Okereke. Per la prima volta tocca a Baclet, altro ex del match, sostenere Perez. Dopo un primo tempo nel quale erano stati gli ospiti a fare qualcosina di più, nella ripresa è toccato agli uomini di Mancini cercare senza fortuna il gol partita. A scusante del Cosenza la serie di gare ravvicinate, l’infortunio al 27′ di Loviso, mandibola rotta per il regista bolognese, ed un intero secondo tempo giocato in inferiorità numerica per il doppio giallo a Dermaku che salterà così la delicata sfida contro la capolista. Espulsione anche per il tecnico dei rossoblù che è stato allontanato dal terreno di gioco dal signor Garofalo di Torre Annunziata, al 37’ della ripresa, per proteste proprio per il fallo su Loviso. Decisive due parate di Saracco nella ripresa. Sesta partita senza vittoria per i prossimi avversari dei giallorossi, ma a Bisceglie per come si erano messe le cose è stato importante non perdere. La sterilità offensiva di Perez, arrivato in terra calabrese con il calciomercato invernale, e soci inizia a pesare sulle sorti dei calabresi.

Nel girone di ritorno i rossoblù hanno già riposato, alla 28esima giornata, e dopo 27 gare giocate ne hanno vinte 9, pareggiate 10 e perse 8 con 28 gol fatti e 27 subiti. Solito robusto e “attento” 3-5-2 per la squadra di Braglia che, contro la sua ex squadra nel posticipo di lunedì sera, non potrà sedere in panchina -tre turni di stop imposti dal giudice sportivo-; al suo posto ci sarà il vice Roberto Occhiuzzi.

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Pubblicato il: 13 marzo 2018

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