LECCE-MATERA 0-0: emozioni solo prima dell’inizio, pareggio giusto

Il Lecce può soltanto mordersi le mani per non aver approfittato del pareggio del Catania contro la Sicula Leonzio, ne giova il Trapani invece che, vincendo a Catanzaro, aggancia gli etnei a 53 punti, conduce il Lecce a 60… ma si profila un bel triello fino alla fine

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Updated: marzo 11, 2018
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LECCE (di M.Cassone) – Al Via del Mare per la 29^ giornata del girone C del campionato di serie C arriva il Matera di Auteri (squalificato, al suo posto in panchina mister Cassia). Un minuto di silenzio prima di dare inizio alla gara; un minuto immenso colmo di emozione in memoria di Davide Astori, il capitano della Fiorentina, andato via in punta di piedi lasciando un vuoto incolmabile nella memoria di tutti. E per ironia della sorte, il minuto di silenzio si effettua per il terzo anno consecutivo al Via del Mare prima della sfida tra il Lecce e il Matera. Nella passata stagione fu in memoria delle vittime del disastro aereo della squadra brasiliana della Chapecoense, mentre due anni fu ricordato Cesare Maldini.

Minuti eterni che si incuneano tra le pieghe del tempo fermandolo sulle corde delle emozioni più vere. E mentre tutto scorre  lo spettacolo deve continuare, è la vita… ed arriva il fischio d’inizio d’una partita così come del futuro, uno sguardo al cielo e il tempo passa inesorabilmente sostituendo la tristezza con la speranza.

Il capitano del Lecce, Lepore, scende in campo con una maglia giallorossa n.13 con scritto ASTORI, la toglierà dopo il minuto di silenzio.

La gara regala poche emozioni e termina sullo 0-0 di fronte ad un pubblico eccezionale, sono 9596 gli spettatori di cui circa 200 ospiti e sono i veri vincitori di questa gara.

Primo tempo senza reali emozioni, parte bene il Lecce ma è sterile in fase conclusiva; il Matera cresce col passare dei minuti ma non riesce mai a rendersi veramente pericoloso. Nel secondo tempo con l’ingresso di Di Piazza il Lecce crea qualche occasione pericolosa ma non riesce a sbloccarla e deve accontentarsi di un pareggio. Ordinato e ben messo il campo il Matera merita il punto che ha guadagnato.

Il Lecce può soltanto mordersi le mani per non aver approfittato del pareggio del Catania contro la Sicula Leonzio, ne giova il Trapani invece che, vincendo a Catanzaro, aggancia gli etnei a 53 punti, conduce il Lecce a 60… ma si profila un bel triello fino alla  fine.

PRIMO TEMPO – Liverani che deve fare a meno del lungodegente Riccardi e di Caturano fermo ai box per un dolore al ginocchio sinistro, fedele al suo 4-3-1-2 a sorpresa manda in campo Selasi a chiudere il centrocampo con Arrigoni e Armellino, con Mancosu spostato sulla trequarti dietro alle punte Dubickas e Saraniti, difesa solita con Lepore, Cosenza, Marino e Di Matteo e con Perucchini in porta; ancora panchina per Di Piazza.

Auteri deve gestire al meglio le forze a disposizione e tamponare le assenze degli infortunati Stendardo, Mattera, De Falco e Maciucca, del portiere Golubovic e di Buschiazzo squalificato, riesce a recuperare in extremis Scognamillo ma lo fa partire dalla panchina e quindi a sostituire Buschiazzo scende in campo Di Sabatino e con il 4-2-3-1 schiera: Tonti; Angelo, De Franco, Di Sabatino, Sernicola; Urso, Casoli; Di Livio, Strambelli, Tiscione; Dugandzic

Arbitra l’incontro il sig. Luca Massimi di Termoli coadiuvato dal sig. Arcangelo Vingo di Pisa e dal sig. Nicola Nevio Spiniello di Avellino.

Il Lecce parte ringhiando su ogni pallone; al 3° minuto prova a sfondare Mancosu che entra in area la mette in mezzo ma non ci arriva nessuno, sugli sviluppi Selasi tocca per Di Matteo che si incunea in area ma scivola nel momento del passaggio decisivo, il Matera spazza. Al 4° Lepore sguscia a destra crossa in mezzo tocca Selasi ma controlla male. Al 6° Armellino con caparbietà conquista un corner, batte Selasi che tocca per Arrigoni, cross in mezzo ma nulla di fatto.

Il Matera contiene l’aggressività dei giallorossi, soffre, prova a salire fraseggiando e cresce col passare dei minuti. Al 13° Strambelli riceve da Di Livio e prova a scaricare in porta ma è corner, lo batte proprio Strambelli ma il suo tocco è fuori misura. Al 16° ci prova dai 20 metri ancora Strambelli, servito da Tiscione, ma la conclusione non impensierisce nessuno.

Al 18° Lepore combatte con Di Livio e recupera palla giunge a Dubickas che prova la conclusione ma è murato in angolo. Sugli sviluppi Tonti manda ancora in corner. Batte Arrigoni, Tonti esce a vuoto ma Cosenza frana su Angelo e per l’arbitro è fallo in attacco.  Al 25° Saraniti riceve e cerca Dubickas al centro dell’area ma il lituano viene anticipato da Di Sabatino.

Al 30° Sernicola mette paura al Lecce: fa un movimento ottimo entra in area ma la difesa giallorossa recupera.

Al 37° parte Dubickas ma Casoli lo cintura al limite dell’area di rigore e lo butta giù ed è punizione. La calcia Lepore, Cosenza di testa prova a rendersi pericoloso, nulla di fatto. Al 38° ci prova Armellino dalla lunga distanza ma la sua conclusione è debole. Al 39° giallo per Di Matteo per un fallo su Strambelli.

Al 45° Strambelli prova a incunearsi in area ma Lepore gli toglie la palla dai piedi ma rimangono entrambi a terra; la lavagnetta luminosa segnala un minuto di recupero.

Si va negli spogliatoi sullo 0-0 senza nessuna reale occasione da gol.

SECONDO TEMPO – Si ricomincia con gli stessi effettivi della prima frazione. Il Lecce prova a riversasi immediatamente in avanti: al 47° Mancosu la mette in mezzo per Saraniti che si smarca da De Franco ma non arriva sulla sfera.

Al 50° Cosenza rischia con Dugandzic che lo supera ma Perucchini ci mette una pezza uscendo in modo preciso sventando il pericolo.  Al 51° giallo per Armellino per un fallo su Sernicola.  Al 54° è proprio Armellino a cercare la porta col destro a giro però manca il sette per pochissimo.

Al 57° ci prova Strambelli di sinistro ma la palla deviata termina in corner, nulla di fatto sugli sviluppi.

Al 58° doppio cambio nel Lecce: fuori Selasi e Saraniti, dentro Tabanelli e Di Piazza. Mancosu fa la mezzala e Tabanelli va dietro le punte.  Al 65° terzo cambio per il Lecce: dentro Torromino fuori Dubickas.

Al 67° primo cambio per il Matera dentro Sartore fuori Strambelli.

Al 68° Di Piazza pescato in area salta il portiere ma non riesce a concludere in porta che è sguarnita, errore colossale, ma viene messo giù da Angelo: per l’arbitro si può continuare, l’intervento del difensore però sembra proprio da penalty.

Al 77° doppio cambio per il Matera: fuori Di Livio e Dugandzic dentro Maimone e Salandria.

Al minuto 80 Lecce pericoloso: Di Piazza prende palla semina il panico supera i difensori, taglia il campo in due, e prova il tiro ma Tonti neutralizza.

Al minuto 82° giallo a Di Sabatino per fallo su Torromino.

Ultimo cambio all’82° per il Lecce: dentro Legittimo fuori Di Matteo.

Al minuto 87 De Franco commette fallo su Tabanelli ed è giallo anche per lui.

Il Lecce si riversa in avanti ma sbaglia l’ultimo passaggio, non riesce a trovare la profondità.

Al 90° cambio per il Matera: dentro Giovinco fuori Tiscione.

La lavagnetta luminosa segnala 4 minuti di recupero.

Al 91° occasionissima per Di Piazza che sfrutta un errore di Sernicola e prova a cercare la palla ma la alza a tu per tu con il portiere che lo travolge, anche questa è da rivedere ma per l’arbitro non c’è fallo. I giallorossi provano il tutto per tutto ma non c’è tempo, finisce 0-0. Squadre poco incisive e due situazioni da rigore da rivedere, una per il fallo su Di Piazza di Angelo, il fallo sembrava esserci tutto e da rivedere anche l’altra dubbia su Di Piazza al 90°; ciò nonostante il pareggio è giusto.

IL TABELLINO

LECCE-MATERA 0-0

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo (82°Legittimo); Selasi (58° Tabanelli), Arrigoni, Armellino; Mancosu; Dubickas (65° Torromino), Saraniti (58° Di Piazza). A disposizone: Chironi, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Gambardella, Persano. Allenatore: Liverani.

MATERA (4-2-3-1): Tonti; Angelo, De Franco, Di Sabatino, Sernicola; Urso, Casoli; Di Livio (77° Maimone), Strambelli (67° Sartore), Tiscione (90° Giovinco); Dugandzic (77°Salandria). disposizione: Mittica, Scognamillo, Battista, Taccogna, Gigli. Allenatore: Cassia

ARBITRO: sig. Luca Massimi di Termoli

ASSISTENTI: sig. Arcangelo Vingo di Pisa e sig. Nicola Nevio Spiniello di Avellino

AMMONITI: 39° Di Matteo (L), 51° Armellino (L), 82° Di Sabatino (M), 87° De Franco (M)

 

 

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Pubblicato il: 11 marzo 2018

One Comment

  1. antonio

    11 marzo 2018 at 22:13

    Il Lecce si deve mordere le mani per le tante partite e occasioni che non sta sfruttando per fare veramente il vuoto e speriamo che un Trapani forte e ringalluzzito da tante vittorie non ci rifaccia la festa come qualche anno fa.
    Liverani svegliati.

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