Il Lecce soffre ma è spietato, Bisceglie KO

Le due squadre danno vita ad un incontro gradevole che si sblocca solo nel secondo tempo grazie a Torromino, pareggia il Bisceglie con Markic, poi è Saraniti ad apporre il sigillo siglando la rete del 2-1 ma è Perucchini a mettere in cassaforte il risultato con una parata prodigiosa nell’ultimo minuto di recupero

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Updated: febbraio 9, 2018
Torromino

BISCEGLIE – Non si ferma più il Lecce di Liverani, espugna anche il “G. Ventura” di Bisceglie e continua a mostrare i muscoli al campionato. Si gioca in un clima surreale, in uno stadio semivuoto, senza la presenza dei tifosi giallorossi per decisione del Prefetto di BAT. I giallorossi inanellano, seppur soffrendo, il ventunesimo risultato utile consecutivo con una prestazione di carattere e salgono a quota 55 punti in classifica.

Le due squadre danno vita ad un incontro gradevole che si sblocca solo nel secondo tempo grazie a Torromino, pareggia il Bisceglie con Markic, poi è Saraniti ad apporre il sigillo siglando la rete del 2-1 ma è Perucchini a mettere in cassaforte il risultato con una parata prodigiosa nell’ultimo minuto di recupero.

Buona prestazione del Bisceglie che per quello che ha fatto vedere, un misto di volontà e corsa, avrebbe meritato qualcosa in più, anche se la vittoria il Lecce la merita e se fosse entrato il legno di Di Piazza sarebbe stata un po’ più rotonda.

PRIMO TEMPO – Sulla panca neroazzurrostellata c’è Alberga (il preparatore dei portieri) al posto dell’esonerato Zavettieri, nella prossima settimana dovrebbe arrivare il nuovo allenatore, e proprio Alberga potrebbe decidere di schierare con il 3-5-2 Crispino; Petta, Markic, Jurkic; Delvino, Montinaro, Risolo, Toskic, Giron; Jovanovic, Ayna. L’unico indisponibile è Migliavacca.

Liverani deve fare a meno di Cosenza squalificato, di Tabanelli alle prese con un affaticamento muscolare, e di Lepore che si è fermato all’ultimo momento, e manda in campo con il solito 4-3-1-2 Perucchini; Ciancio, Riccardi, Marino, Di Matteo; Mancosu, Arrigoni, Armellino; Tsonev; Torromino, Saraniti.

Arbitra l’incontro il sig. Daniele Viotti di Tivoli coadiuvato dal sig. Ruben Liberato Angotti di Bologna e sig. Alessandro Salvatori di Rimini.

Gli ospiti cercano già dai primi minuti di prendere il sopravvento ma il Bisceglie si difende con 9 uomini dietro la linea della palla e riparte in maniera insiodosa; al 6° Arrigoni su calcio d’angolo tocca per Di Matteo che effettua il cross in mezzo ma diventa un tiro e Crispino si deve allungare per deviare in angolo. Lo batte Arrigoni e sugli sviluppi da fuori area ci prova Ciancio ma la sua conclusione termina ampiamente fuori.  I padroni di casa crescono col passare dei minuti e provano a sorprendere gli avversari con la velocità di Ayna, Montinaro e Giron ma la retroguardia salentina tiene bene. Al 13° Montinaro trova il corridoio per Jovanovic che entra in area ma trova Marino che gli toglie la palla e fa ripartire la squadra.

Al 15° risponde il Lecce: azione manovrata sulla catena di destra e Armellino calcia da 25 metri ma Crispino para.

Al 17° scende Giron e mette un traversone in mezzo all’area salentina e Perucchini deve uscire per sventare il pericolo; Giron ci riprova con un bel tiro dai 20 metri al 18° e Perucchini è ancora bravo. Al 20° ancora occasione per i padroni di casa con Ayna che calcia da buona posizione e Perucchini risponde ancora presente.

Al 22° fallo di Montinaro su Di Matteo e giallo per lui. Il secondo giallo è proprio per Di Matteo per un fallo su Delvino al 25°.

Al 28° Saraniti spizza in area per Mancosu che prova il tiro ma non riesce a tenere bassa la palla e calcia alto. Il Lecce deve scardinare la folta quadratura difensiva degli avversari ma inizia a prendere le misure. Al 35° Mancosu serve Torromino con una sciabolata, Hulk di petto smorza per Saraniti che non ci arriva per poco con Markic fuori causa a due passi dal portiere. Al 36° ancora Mancosu crossa per Saraniti che si inserisce tra i centrali ma Petta riesce a deviare in angolo. Al 38° su lancio di Arrigoni, Torromino va giù in area, protesta ma per l’arbitro si può proseguire. Passano pochi secondi ed è proprio Torromino che servito da Mancosu viene fermato in fuorigioco anche se la sua conclusione era stata neutralizzata da Crispino. Al 43° Armellino fa viaggiare Ciancio che entra in area e serve la sfera in mezzo per Saraniti ma Petta libera. Pochi secondi dopo ci prova ancora Saraniti ma Crispino para.

La prima frazione termina 0-0.

Torromino

Torromino

SECONDO TEMPO – Pronti e via: scatto di Torromino, entra in area e fulmina Crispino

Il Bisceglie prova subito a reagire: al 49° Toskic crossa morbido per Markic che di testa impegna severamente Perucchini. L’atteggiamento dei padroni di casa è mutato e prova a riversarsi in avanti con conseguente apertura di spazi importanti in mezzo al campo. Al 52° Lecce pericoloso: Tsonev di sinsitro dai 20 metri in diagonale impegna Crispino che si salva in angolo.

Al 54° arriva il pareggio dei padroni di casa: la difesa del Lecce si addormenta e Markic sorprende tutti e da solo la mette dentro.

Al 57° il Bisceglie potrebbe raddoppiare: Delvino serve Jovanovic che impegna Perucchini.

Al 59° primo cambio per Liverani: dentro Costa Ferreira fuori Tsonev. Al 63° arriva il momento di Di Piazza che entra al posto di Torromino.

Al 65° Lecce pericoloso con Di Matteo e  Crispino si salva in angolo: sugli sviluppi del corner battuto da Arrigoni Marino di testa va vicino alla segnatura.

Al 71° doppio cambio per i padroni di casa dentro Azzi e D’Ancora per Jovanovic e Montinaro.

Al 73° Di Piazza prova a superare, col sombrero, Delvino, servito da Riccardi, e guadagna una punizione; la calcia Armellino  Al 74° Lecce vicino al gol: Di Piazza sfrutta uno svarione degli avversari e parte in velocità ma calcia male sul portiere.

Al 77° terza sostituzione per il Bisceglie: esce Toskic entra Vrdoljak.

Al minuto 80 Ciancio prova la conclusione dai 20 metri ma la mira è completamente sbagliata.

Il gol è nell’aria, il Lecce alza i giri del motore, accelera e passa in vantaggio all’82°: Ciancio crossa in area Costa Ferreira tocca la palla che arriva a Saraniti, la controlla, se la mette sul destro, e per Crispino non c’è scampo, lo “zingaro del gol” gonfia la rete.

Al minuto 84 doppio cambio per Alberga: entrano D’Ursi e Prezioso, escono Delvino e Risolo

Al minuto 86 doppio cambio anche per Liverani: fuori Ciancio e Saraniti dentro Legittimo e Selasi.

Lecce vicinissimo al 3-1 al minuto 87 con Di Piazza che colpisce la traversa di testa con Crispino battuto.

Il Bisceglie però non si arrende e prova riversarsi in avanti all’88° si rende pericoloso con Azzi che in area si ritrova la sfera tra i piedi ma sbatte contro i difensori.

Le squadre si sono allungate. La lavagnetta segnala 4 minuti di recupero. Si fa a sportellate in ogni zona del campo. Al 91° Prezioso si libera ai 20 metri e prova il destro ma la conclusione è centrale e Perucchini abbraccia la sfera.

Il Lecce soffre, è in affanno, stringe i denti, le lancette dell’orologio girano lentamente, sale l’ansia. I giallorossi serrano i ranghi, il Bisceglie ci crede e al 94° Azzi va vicinissimo al pareggio ma Perucchini si supera e mette in cassaforte il risultato. E non c’è più tempo per le speranze nerazzurrestellate, i salentini possono continuare a volare.

TABELLINO

BISCEGLIE-LECCE 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Crispino; Petta, Markic, Jurkic; Delvino (84° D’Ursi), Montinaro (71° D’Ancora), Risolo, Toskic (77° Vrdoljak), Giron; Jovanovic (71° Azzi), Ayna. A disposizione: Vassallo, Russo, Diallo, D’Ursi, Prezioso, Alberga. Allenatore: Alberga.

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (86° Legittimo), Riccardi, Marino, Di Matteo; Mancosu, Arrigoni, Armellino; Tsonev (59° Costa Ferreira); Torromino (63° Di Piazza), Saraniti (86° Selasi). A disposizione: Chironi, Valeri, Megelaitis,  Caturano, Dubickas, Gambardella, Persano,Vicino. Allenatore: Liverani.

ARBITRO: sig. Daniele Viotti di Tivoli

ASSISTENTI: sig. Ruben Liberato Angotti di Bologna e sig. Alessandro Salvatori di Rimini

MARCATORI: 47° Torromino (L), Markic (B), 82° Saraniti (L)

AMMONITI: 22°Montinaro (B), 25° Di Matteo (L), 51° Markic (B)

 

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Pubblicato il: 9 febbraio 2018

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