Il Bisceglie: il prossimo avversario

Nell’ultima gara in trasferta con la Sicula Leonzio allo stadio "Massimino" di Catania i prossimi avversari dei giallorossi, schierati con il 4-3-3, sono usciti sconfitti per 3-1

By
Updated: febbraio 5, 2018
nunzio_zavettieri_allenatore_laquila_lega_pro
nunzio_zavettieri_allenatore_laquila_lega_pro

Nunzio Zavettieri, allenatore del Bisceglie

LECCE (di Carmen Tommasi) – Per la 25esima giornata del girone C c’è il “derbyno” Bisceglie-Lecce, anticipato a venerdì 9 febbraio alle ore 20:45 allo stadio “Gustavo Ventura”. Con il calciomercato di riparazione l’obiettivo della società del presidente Nicola Canonico era quello di rinforzarsi per cercare di raggiungere quanto prima la quota salvezza, obiettivo dichiarato del club, ma che non sarà facile da raggiunge come lo stesso Zavettieri ha dichiarato nelle ultime 13 partite alla fine della stagione.

Quattro calciatori sono arrivati e cinque ne sono partiti: ultimo in ordine cronologico, Eugenio D’Urso, attaccante classe ’95 di scuola Napoli che nella prima parte della stagione ha vestito la maglia dell’Arezzo e che dovrebbe diventare una valida alternativa a Ivan Jovanovic in avanti. In difesa da segnalare lo scambio con l’Akragas che ha portato Ferdinando Raucci, che ha trovato poco spazio nel girone d’andata, nella città dei templi e il terzino sinistro Genny Russo al Bisceglie. L’asse Bisceglie-Francavilla è stato attivo: il centrocampista Mario Prezioso e l’ala sinistra John-Christophe Ayina si sono uniti al gruppo nelle ultime settimane, mentre Richard Lugo Martinez e Anthony Partipilo vestiranno la maglia biancazzurra per la seconda parte di questa stagione. Hanno lasciato Bisceglie anche il difensore Domagoj Boljat e l’attaccante Alessandro Gabrielloni, che giocherà nel Como. Gli effettivi del Bisceglie sono 21, un numero un po’ risicato ma non troppo, che dovrebbe permettere al tecnico di coprire tutti i ruoli fino alla fine della stagione.

L’ormai ex Nunzio Zavettieri faceva giocare i suoi con il 3-4-2-1, ma sicuramente con i nuovi arrivati qualcosa potrebbe cambiare. Il mantra del tecnico dei neroazzurri stellati è l’equilibrio, parola più volte citata dal tecnico nelle conferenze stampa dei post match. Nell’ultima gara in trasferta con la Sicula Leonzio allo stadio Massimino di Catania i prossimi avversari dei giallorossi, schierati con il 4-3-3, sono usciti sconfitti per 3-1. Bella vittoria per la Sicula che contro una rivale per la lotta salvezza, messa anche meglio in classifica, si impone senza troppe difficoltà. Dal primo minuto in campo per gli ospiti il laterale offensivo D’Ursi ed il francese tutto testa e polmoni, Ayina. Non ce l’ha fatta Markic nell’ultima rifinitura di giornata, lasciato in panchina per fare spazio a Delvino affiancato da Petta; laterali Jurkic e Migliavacca. Fanno tutto i siracusani: gol e autogol. Il vantaggio arriva ad opera di Lescano al 15′, mentre al ’37 un autogol di Giannola segnerà il momentaneo 1-1. Gli altri due gol arrivano nei rispettivi recuperi del primo e secondo tempo: al ’49 del primo tempo il 2-1 di Bollino, al ’93 il 3-1 di Arcidiacono. La squadra di Zavettieri ha subito l’avversario dai primissimi minuti del match, dimostrando evidentemente qualche problema di condizione fisica oltre che di approccio alla partita.

Dopo 24 giornate i cugini pugliesi hanno messo in cassaforte 27 punti e si trovano al dodicesimo posto in graduatoria: in 22 gare giocate ne hanno vinte 7, di cui ben 5 tra le mura amiche, 6 pareggiate e 9 perse, con 19 gol fatti e 28 subiti.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato il: 5 febbraio 2018

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *