Lecce-Catanzaro 3-1: le pagelle dei salentini

Saraniti fa già sognare il "Via del Mare", Mancosu segna ancora e Arrigoni trascina la squadra

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Updated: febbraio 4, 2018
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Le pagelle

LECCE (di Carmen Tommasi) –  Si chiude 3-1 il match del “Via del Mare” tra Lecce e Catanzaro. Al 12′ del primo tempo è Saraniti, uno dei nuovi arrivati nel Salento, a portare in vantaggio i padroni di casa con una bella girata di testa su cross di Lepore. La formazione di Davide Dionigi, però, non molla la presa: al 26′ Letizia si allunga la sfera, brucia Marino e trova l’angolo lontano: è 1-1. Nel secondo tempo arriva l’autogol di Di Nunzio, al 56′, che vale il vantaggio del Lecce. Al 71′ Mancosu fa tris con una conclusione che sbatte sul palo e gonfia la rete. Con questa vittoria il Lecce rafforza il primato, sale a 52 punti e si porta a 20 risultati utili di fila: i giallorossi venerdì 9 febbraio saranno ospiti del Bisceglie.

Le pagelle:

FILIPPO PERUCCHINI: GIORNATA SOFT. Poco impegnato per tutto il primo tempo: si fa superare, senza colpe, da Letizia e poi è sempre sul “pezzo”. VOTO 6.

FRANCO LEPORE: ASSIST-MAN. É suo il cross per il gol del vantaggio di Saraniti e poi tanto sacrificio, e buoni spunti, per i suoi. VOTO 6.5.

FRANCESCO COSENZA: IL SOLITO “CICCIO”. Bella ed efficace partita per il centrale giallorosso. Viene ammonito: salterà la prossima. VOTO 6.5.

ANTONIO MARINO: DISCONNESSO. Più di una svista importante nel corso di una gara non positiva per il difensore siciliano, complice insieme a Di Matteo dell’1-1 di Letizia. Cresce con il passare dei minuti. VOTO 5.

LUCA DI MATTEO: DISORIENTATO. Stesso discorso fatto per Marino, ma la sua è una prestazione meno negativa rispetto al compagno di reparto. Spinge poco. VOTO 5.5.

DAL 12’ st MATTEO LEGITTIMO: GENEROSO. Prende posizione e aiuta i suoi a portare a casa la vittoria. VOTO 6.

MARCO MANCOSU: DIESEL. Fa fatica ad entrare in partita, ma poi si riprende e cerca in rovesciata di sorprendere Nordi. Sigla il definitivo 3-1. VOTO 6.5.

DAL 36’ ST GIUSEPPE TORROMINO s.v.

ANDREA ARRIGONI: E CHI LO FERMA? Nonostante la maschera protettiva, per la rottura del setto nasale, scende in campo senza paura e con la solita prontezza detta i tempi alla squadra. Eroico. VOTO 7.

MARCO ARMELLINO: QUANTITÀ. L’ex Matera si mette a disposizione della squadra e non delude quasi mai. Prestazione rocciosa: qualche problema in copertura nelle occasioni in cui “soffre” la mediana calabrese. VOTO 6.5.

ANDREA TABANELLI: CARICO. Parte a sorpresa titolare e fa vedere subito di quale “pasta” é fatto: buon approccio al match e tante belle idee, pur non essendo ancora al top della forma. VOTO 6.

DAL 1’ ST RADOSLAV TSONEV: CONCENTRATO. Entra subito in partita e ci mette del suo anche nella rete del 3-1. VOTO 6.5.

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Saraniti

ANDREA SARANITI: IL BOMBER. Nemmeno il tempo di arrivare nel Salento e già segna il primo gol in giallorosso, il 10 stagionale. Ci mette lo zampino anche nell’azione dell’autogol di Di Nunzio.  VOTO 7.

DAL 28’ st DAVIDE RICCARDI: OK. Ordinato e senza macchie. VOTO 6.

EDGARAS DUBIKAS: MOVIMENTATO. Parte ancora titolare: cerca senza successo di superare Nordi, ma l’impegno c’è. VOTO 5.5.

DAL 12’ ST MATTEO DI PIAZZA: COMPARSA. Cerca solo di disturbare la difesa ospite, ma non è servito a dovere dalla squadra. VOTO 5.5.

Allenatore FABIO LIVERANI: ALTRA VITTORIA. Dopo un primo tempo con continui capovolgimenti di gioco per ambo le squadre e con gli ospiti più in palla, nella ripresa é un Lecce più compatto e concreto; il tutto non senza difficoltà VOTO 6.5.

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Pubblicato il: 4 febbraio 2018

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