Lecce-Bisceglie 2-1: le pagelle dei giallorossi

Coppa Italia di serie C: la squadra di Fabio Liverani passa il turno, deludono i "giovani" ma è il lituano Dubickas a regalare la qualificazione

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Updated: novembre 21, 2017
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LECCE (di Carmen Tommasi) – Il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia di serie C tra Lecce e Bisceglie se lo aggiudicano i salentini, 2-1, in rimonta. Al 26′ pt rigore per gli ospiti: calcia Gabrielloni, ma Chironi si fa trovare pronto. Gara noiosa e dai ritmi molto bassi che si chiude sullo 0-0 nei primi 45′. Rigore per il Lecce al 13′ st e relativa espulsione  per Migliavacca, dagli undici metri tira  Torromino ma nulla di fatto. Al 19′ st  segnano gli ospiti con Dentello Azzi che insacca Chironi: 0-1. Altro rigore per il Lecce per un fallo su  Di Piazza e al 29′ st Mancosu segna su rigore l’1-1. È il lituano Dubickas a siglare il 2-1, al 44′ st, che permette ai giallorossi di passare il turno.

Le pagelle:

GIANMARCO CHIRONI: REATTIVO. Il portiere salentino si fa trovare pronto sul penalty di Gabrielloni e nelle occasioni (poche) in cui serve il suo supporto. VOTO 6.5.

GIULIO GAMBARDELLA: MALINO. Si limita alla fase difensiva e quando può sale timidamente in avanti. VOTO 5.5.

(dal 26′ st) MATTEO DI PIAZZA: PASSIONALE.  Tanto movimento, si procura il penalty e cerca anche il gol di potenza di sinistro. VOTO 6.5,

DAVIDE RICCARDI: PRECISO. Parte anche oggi titolare e fa la sua onesta partita senza alcun problema. VOTO 6.

MIRKO DRUDI: COMPITINO. È il più esperto del reparto difensivo e cerca di guidare i compagni più giovani. Missione compiuta. VOTO 6.

EMANUELE VALERI: STRALUNATO. Non è la sua partita: appare in difficoltà e causa il penalty parato, poi, da Chironi. VOTO 5.

(dal 1′ st) SIMONE CIANCIO: DISTRATTO. Non entra in partita e Azzi gli procura più di qualche problema. VOTO 5.5.

LINAS MEGELAITIS:  INSOMMA. Il nazionale lituano non lascia il segno in una gara troppo timida per lui. VOTO 5.5.

Mancosu

Marco Mancosu

(dal 1′ st) MARCO MANCOSU: IMPORTANTE. Quanto entra in campo la squadra sembra più vogliosa e desiderosa di risolvere la gara. Segna il penalty che cambia la gara e non solo. VOTO 6.5.

ANDREA ARRIGONI: L’UOMO D’ORDINE. Liverani lo schiera anche in Coppa titolare e lui risponde come sempre presente, il tutto con impegno e dedizione. VOTO 6.5.

RADOSLAV TSONEV: TIMIDINO.  Prova a saltare gli avversari, ma oggi sembra essere meno in palla rispetto al solito. VOTO 5.5.

MARIO PACILLI: FASTIDIOSO. Prova a sorprendere Vassallo, ma è solo una telefonata. Solito vizietto: è troppo “innamorato” del pallone e lo “tiene” eccessivamente tra i piedi. Cerca la conclusione anche nella ripresa, ma ha la stessa sorte della prima. VOTO 5.

EDGARAS DUBICKAS: FREDDO. E lui che permette al Lecce di passare il turno con una freddezza assurda. Il lituano meriterebbe, forse, più spazio. VOTO 6.5.

GIUSEPPE TORROMINO: SVOGLIATO. Prova a fare il suo, ma le motivazioni, oggi, sembrano davvero poche. Fallisce il penalty, ma poi ci pensano i compagni a rimettere le cose a posto. VOTO 5.5.

Allenatore FABIO LIVERANI: TURNO SUPERATO. Schiera quattro undicesimi della formazione titolare, i giovani deludono ed il primo tempo è senza emozioni. Nella ripresa è tutta un’altra storia: dopo il gol di svantaggio i giallorossi cambiano volto e vincono il match. Cambi, come sempre, decisivi. VOTO 6.5.

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Pubblicato il: 21 novembre 2017

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