SCACCO alla REGGINA e il LECCE mantiene le distanze intatte

Avvio fulmineo degli amaranto che siglano due gol con l’ottimo Bianchimano al 14° e al 25°. Un “uno – due” che avrebbe tagliato le gambe a chiunque tranne a questo Lecce che con rabbia ribalta la situazione: al 27° accorcia Torromino, al 30° pareggia Ciancio e al 43° Tsonev su punizione mette la freccia e fa scacco alla Reggina

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Updated: novembre 18, 2017
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LECCE (di M.Cassone)  – Nella 15^ giornata del Campionato di serie C, nel Girone C, il Lecce risponde con tre gol alle vittorie di Catania e Trapani e mantiene le distanze intatte. La Reggina di Maurizi esce dal Via del Mare a mani vuote ma con la consapevolezza di aver messo paura alla corazzata e grazie ad un buon calcio può puntare ai playoff.

Termina 3-2 per i giallorossi che si ritrovano a rincorrere un avversario ben messo in campo con tanti ragazzi di qualità. Succede tutto nel primo tempo, gol, spettacolo, paura, rincorsa e sorpasso.

Avvio fulmineo degli amaranto che siglano due gol con l’ottimo Bianchimano al 14° e al 25°. Un “uno – due” che avrebbe tagliato le gambe a chiunque tranne a questo Lecce che con rabbia ribalta la situazione: al 27° accorcia Torromino, al 30° pareggia Ciancio e al 43° Tsonev su punizione mette la freccia e fa scacco alla Reggina.

Maurizi e Liverani

Maurizi e Liverani

PRIMO TEMPO – Mister Liverani, che deve fare a meno di Marino, Costa Ferreira e Di Matteo, sempre fedele al suo 4-3-1-2, manda in campo Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Ciancio; Mancosu, Arrigoni, Armellino; Tsonev; Torromino, Di Piazza..

Mister Maurizi, senza Laezza squalificato e Sciamanna infortunato  risponde a specchio e con il 4-3-1-2 schiera: Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Solerio, Porcino; Garufi, Mazavilla, Marino; De Francesco; Tulissi, Bianchimano.

Arbitro il sig. Zingarelli di Siena alle ore 20:30.

Prima dell’inizio della gara il Presidente della Reggina Praticò consegna al Presidente del Lecce Sticchi Damiani e all’amministratore delegato Alessandro Adamo una targa per ringraziarli dell’accoglienza ricevuta.

La gara è vibrante già dai primi minuti con la Reggina che fa subito capire che non vuole fare le barricate ma vuole proporsi a viso aperto. Si fa a sportellate da subito, la gara è maschia e i calabresi provocano con mestiere, sono ben messi in campo e si rendono pericolosi con De Francesco, Tulissi e Bianchimano. I giallorossi al 9° vanno in gol con Di Piazza ma la sua posizione per l’arbitro non è regolare; al 13° ci prova Lepore dalla distanza ma il suo tiro è “spuntato” e non punge.

La squadra Maurizi è più in palla e gioca in modo più incisivo trovando il vantaggio al 14° con Bianchimano che servito da Tulissi brucia la difesa avversaria e in diagonale batte Perucchini.

Il Lecce prova a reagire: al 17° Lepore crossa per la testa di Tsonev ma la sfera termina fuori; al 18° ci prova Mancosu servito di tacco da Di Piazza ma non centra la porta. Gli ospiti sono sempre pericolosi in velocità e al 21° potrebbero raddoppiare dopo un passaggio avventato di Riccardi a Perucchini che deve uscire per anticipare Bianchimano; il campanello d’allarme però si concretizza al 25° ed è lo stesso Bianchimano a sorprendere ancora la difesa avversaria siglando la doppietta personale.

Incredibilmente avanti di 2 gol gli amaranto cercano di addormentare la gara, la reazione dei padroni di casa però è feroce.

Esultanza dopo il gol di Tsonev

Esultanza dopo il gol di Tsonev

Al 27° Arrigoni serve Di Piazza che la cede a Torromino che la gioca, carica il destro e infila la sfera alle spalle di Cucchietti. Il Lecce spinge sull’acceleratore e al 30° trova il pareggio: Lepore calcia, Cucchiette devia con i pugni e la sfera termina sui 20 metri e Ciancio disegna una parabola che si insacca in rete.

La Reggina è in bambola: al 39° giallo per De Francesco per un fallo su Tsonev, al 42° è lo stesso bulgaro ad essere steso da Mezavilla ed è il secondo giallo per gli amaranto con punizione dai 20 metri. Batte Tsonev con un tiro a giro che non lascia scampo a Cucchietti… Il Lecce rincorre e supera i calabresi 3-2.

Dopo due minuti di recupero si va al risposo.

SECONDO TEMPO – Gli ospiti provano subito a spingere ma il Lecce rispetto al primo tempo è attento  e gioca con buon palleggio e rabbia. Al 54° doppio cambio per Maurizi: fuori Marino e Tulissi dentro Fortunato e Di Livio.

Al 59° Fortunato prova il tiro ma non inquadra la porta.

Al 63° primo cambio nel Lecce dentro Drudi fuori Torromino per infortunio.

È una partita a scacchi tra i due tecnici che cercano la mossa finale.

Al 65° Di Piazza se ne va in contropiede,  mette il turbo, salta gli avversari e all’ingresso dell’area di rigore viene messo giù da Mezavilla che è già ammonito e quindi doppio giallo e rosso. Batte Lepore, schema, dentro per Riccardi ma nulla di fatto.

69° giallo per Arrigoni.

Ora c’è solo il Lecce in campo disposto con un 3-5-2 mentre gli ospiti che si difendono con un uomo in meno.

Al 70° ancora show di Di Piazza che ubriaca gli avversari e poi calcia ma la palla termina fuori.

Al 73° giallo ad Armellino per proteste; al 74° Liverani manda in campo Caturano al posto di Tsonev. Passano pochi secondi e Lepore lancia Di Piazza che brucia Di Filippo e Solerio ma sbaglia il tiro in porta.

Al 76° break amaranto: Garufi entra in area ma Riccardi spazza in angolo.  Al 79° Lepore cross, spizza Caturano arriva Mancosu e manda la sfera alle stelle.

I giallorossi sono concreti cercano il poker ma non esitano a spazzare il pallone in tribuna all’occorrenza. Al minuto 82 fuori Di Piazza dentro Pacilli.

Di Filippo ferma Caturano partito in contropiede al minuto 84, anche per lui c’è il giallo. Un minuto dopo Mancosu serve Caturano al centro dell’area che si gira e calcia la sfera che termina di pochissimo fuori.

Gli amaranto non si arrendono e provano a riversarsi in avanti in modo stoico e al 90° Maurizi manda in campo Sparacello per Garufi.

La lavagnetta segnala 4 minuti di recupero. Quattro di minuti di speranza per i calabresi, quattro minuti da gestire per i salentini.

Confusione, veemenza, fervore… ultimo giro di orologio, secondi finali e il risultato non cambia più. Vince il Lecce che dirada le nubi dopo i due gol di svantaggio e siglando 3 gol sale a 36 punti.

TABELLINO

LECCE-REGGINA 3-2

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Ciancio; Mancosu, Arrigoni, Armellino; Tsonev (74° Caturano); Torromino (63° Drudi), Di Piazza (82° Pacilli). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

REGGINA (4-3-1-2): Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Solerio, Porcino; Garufi (90°Sparacello), Mazavilla, Marino (54° Fortunato); De Francesco; Tulissi (54° Di Livio), Bianchimano. A disp.: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. All. Maurizi.

ARBITRO: sig. Andrea Zingarelli di Siena

ASSISTENTI: sig. Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia

MARCATORI: 14° – 25° Bianchimano (R ), 27° Torromino (L), 30° Ciancio (L), 43° Tsonev (L)

AMMONITI: 39° De Francesco (R), 69° Arrigoni (L), 84° Di Filippo (R )

ESPULSO: Mezavilla ( R) per doppio giallo 42° – 65°

 

 

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Pubblicato il: 18 novembre 2017

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