Liverani a tutto gas: “Avanti Lecce: con la Casertana si deve fare bene”

Il tecnico giallorosso presenta il match casalingo di domani contro i campani: "Dobbiamo raggiungere il risultato tramite la prestazione, da quest'ultima la mia squadra non può prescindere"

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Updated: novembre 6, 2017
Liverani
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Fabio Liverani, allenatore U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) – Fare sempre più gruppo, giocare come globalità e farlo divertendosi: è questa la ricetta di Fabio Liverani per battere la Casertana nel match infrasettimanale di domani al “Via del Mare” delle ore 18:30, valido per la tredicesima giornata del girone C: “Dobbiamo affrontare i campani con rispetto ed umiltà, sapendo che chiunque gioca contro il Lecce per scelta o per caratteristiche gioca per ripartire. Se giochiamo al 100% abbiamo tutte le qualità per vincere questa partita, anche perchè ne abbiamo il forte desiderio. Non credo che il campo bagnato a causa della pioggia possa sfavorirci, anzi gli spagnoli lo bagnano sempre -ha esordito il tecnico del Lecce- e per chi è bravo tecnicamente non è di certo un problema. Domani giochiamo in casa, in un campo ottimo e bello e ci sono tutti gli ingredienti per fare una bella partita”.

IL GIRONE C – Le ultime due gare con Cosenza ed Andria hanno dimostrato, ancora una volta, che questo è un campionato sempre più difficile e con l’ostacolo dietro l’angolo: “Al costo di sembrare ripetitivo, dal primo giorno  in cui sono arrivato ho sempre detto che di partite facile nella vita ne ho viste davvero poche. Da quando sono arrivato a Lecce questi ragazzi hanno fatto sette vittorie e due pareggi. Di questa squadra dobbiamo prendere le cose positive che sono prestazioni, risultati e grande coesione. Contro l’Andria sabato abbiamo fatto poco nella costruzione della fase offensiva, abbiamo sofferto nel secondo tempo semplicemente perché dopo cinque minuti siamo andati sotto. Nei momenti più difficili della gara non abbiamo mai mollato, ma abbiamo sempre spinto. Tecnicamente, è vero, abbiamo fatto un passo indietro, anche perchè il campo non era dei migliori per fraseggiare e per rischiare delle giocare verticali. I primi a fare autocritica, comunque, sono sempre i ragazzi. Contro alcune squadre dobbiamo cercare maggiormente l’uno contro uno per provare ad avere la superiorità”. 

OCCHIO ALLE PAROLE – Il tecnico giallorosso ci tiene, poi, a precisare un aspetto per lui importante:  “Ultimamente noto che tutti quelli che giocano contro di noi nelle dichiarazioni che rilasciano reputano di non dover mai pareggiare o perdere, e questo mi sta dando molto fastidio. Credo che i miei ragazzi meritano la classifica che hanno, perchè agli avversari hanno concesso davvero poco. E questo, lo dicono i numeri e non io”.

ATTACCO A DIGIUNO – Il reparto avanzato giallorosso sembra essere in grande difficoltà da qualche gara: “Non mi preoccupa il digiuno dei miei attaccanti, anzi mi preoccupo di più solo quando le mie punte non attaccano e non lavorano per la squadra. Di Piazza nervoso nelle ultime uscite? Matteo ha capito quelle che sono le mie linee guida del gruppo, sa quello che voglio da lui e non esiste alcun problema. Questo vale per lui, così come per tutti i miei ragazzi. La squadra la sento mia al 100% e dopo un mese e mezzo credo di conoscere tutti i pregi e i difetti delle persone con cui lavoro accanto. Sono contento di questo gruppo, integro e costruito bene, ma è chiaro che per fare qualcosa di straordinario dobbiamo dare tutto in ogni partita senza mai mollare nei 90′ minuti ed  anche oltre. Alla fine si tirerà una linea e si vedrà come sarà andata…“.

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Pubblicato il: 6 novembre 2017

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