Gambardella e Dubickas in coro: “Lecce, la scelta giusta”

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Gambardella e Dubickas
Gambardella e Dubickas

LECCE (di Carmen Tommasi) – Sguardo vispo, sorriso acceso e tanta voglia di Lecce. Giulio Gambardella, 19 anni, si presenta con tanto entusiasmo e con il desiderio di crescere con la maglia giallorossa: “I miei nuovi compagni -ha spiegato il terzino destro- hanno facilitato il mio inserimento anche perchè sono qui già da un mese. So di trovarmi in una grande società, con una grande storia ed ho la fortuna di potermi allenare ogni giorno con giocatori molto forti. Spero di imparare tanto da loro e migliorare sia tecnicamente che tatticamente. La concorrenza non mi spaventa, anzi la vedo solo come un’opportunità per crescere”.

LECCE, QUANTO SEI BELLA –  Dopo essersi diplomato al Liceo Classico, l’ex Sassuolo ora punta tutto sulla sua carriera da calciatore: “Le mie caratteristiche? Corsa ed esplosività, ma devo lavorare ancora sulla tecnica e sulla coordinazione. Sono un terzino destro, piede destro, a cui piace partecipare alla fase offensiva. Ho giocato anche da centrale, come anche il terzo e quinto di difesa. Io protagonista? No, siamo in tanti in rosa e ognuno ha il suo compito. Con chi dei miei compagni vado più d’accordo? Ho legato parecchio con Marino, Di Piazza e Armellino, con loro sono anche andato a mare a Torre dell’Orso e a Porto Cesareo (sorride, ndr). Lecce è un’isola felice in cui non manca niente. Per me è la prima volta lontano da casa: è normale avere un po’ di nostalgia, ma Lecce è una città splendida. Se non ti trovi bene qui, non puoi trovarti bene da nessuna altra parte”.

ECCO DUBICKAS – La parola passa, poi, a Edgaras Dubickas, arrivato in giallorosso dal Svyturys FC nell’ultimo giorno di calciomercato. L’attaccante ex Primavera del Crotone, classe ’98, spera di diventare importante per la formazione di Roberto Rizzo: Se devo essere sincero ho saputo  di questa possibilità solo alla fine. Sono molto contento di essere arrivato qui a Lecce -ha chiosato il giocatore arrivato a Lecce con la formula del prestito con diritto di riscatto- in una grande squadra con grandi ambizioni. Il mio desiderio è quello di migliorare e imparare dai miei compagni di squadra con maggiore esperienza. Sono un attaccante esterno, posso giocare sia a destra che a sinistra, mi piace giocare palla a terra e in velocità”.

Un’ultima battuta, infine, sul suo idolo:“Mi piace puntare l’uomo, con cattiveria e velocità: mi ispiro a Neymar e a giocatori con le sue caratteristiche. Pur non essendo lo sport nazionale nella mia terra, gioco a calcio da quando avevo 9 anni, e mi è subito piaciuto tantissimo”. 

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