Il Lecce getta il cuore oltre l’ostacolo e in dieci uomini batte il Trapani

Le due squadre danno vita ad un partita combattuta e il risultato si sblocca nel primo dei due minuti di recupero del primo tempo grazie ad un gran gol di Torromino che da fuori area fulmina Furlan. Nel secondo tempo la gara si infiamma, raddoppia subito Di Piazza che poco dopo perde la testa e si fa espellere per una manata a Marras, poi accorcia le distanze su rigore Murano e succede di tutto: per proteste vengono allontanati dal campo prima il team manager del Lecce Claudio Vino e poi il presidente Sticchi Damiani.

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Updated: settembre 2, 2017
Il gol di Torromino, foto Pinto

LECCE (di M.Cassone) – È già scontro diretto, la tensione è già salita fino alle stelle, la passione pullula al Via del Mare e la voglia di scacciare via le antiche paure in questo sabato sera di calcio trasuda da tutti i pori degli 8929 tifosi presenti (6649 abbonati e 2280 paganti).

Il Lecce di Rizzo, dopo il contestatissimo pareggio maturato con la Virtus Francavilla a tempo scaduto nella prima giornata al “Fanuzzi”, riceve il Trapani di Calori, retrocesso dalla B, che ha battuto il Siracusa nella prima, e si propone come protagonista per la pronta risalita.

Le due squadre danno vita ad un partita combattuta e il risultato si sblocca nel primo dei due minuti di recupero del primo tempo grazie ad un gran gol di Torromino che da fuori area fulmina Furlan. Nel secondo tempo la gara si infiamma, raddoppia subito Di Piazza che poco dopo perde la testa e si fa espellere per una manata a Marras, poi accorcia le distanze su rigore Murano e succede di tutto: per proteste vengono allontanati dal campo prima il team manager del Lecce Claudio Vino e poi il presidente Sticchi Damiani.

I giallorossi comunque, nonostante un arbitraggio al limite della tollerabilità, in dieci uomini, vincono meritatamente una gara difficile contro una diretta concorrente.

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio del sig. Robilotta le due squadre osservano un minuto di silenzio in memoria del dott. Luigi Cappello e i calciatori del Lecce giocano col lutto al braccio.

Pioviggina sul Via del Mare.

Rizzo perde Marino per problemi fisici e schiera col 4-3-3 Perucchini; Ciancio, Cosenza, Drudi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Torromino, Caturano, Di Piazza.

Calori risponde a specchio con Furlan; Fazio, Silvestri, Legittimo, Visconti; Maracchi, Taogourdeau, Girasole; Marras, Murano, Ferretti.

Al 3° primo squillo del Lecce: su calcio d’angolo di Torromino, Cosenza impatta di testa e la sfera termina fuori. Sul capovolgimento di fronte il Trapani prova a pungere senza però riuscirci.

Al 15° Trapani vicino al gol con Murano ma il suo tiro a due passi da Perucchini carambola sulla difesa giallorossa che libera. Al 17° ancora gli ospiti con Ferretti ma Perucchini para, e subito dopo ci prova Marras ma la sua conclusione è ribattuta in corner. La squadra di Calori è molto aggressiva e in questa fase i padroni di casa soffrono la loro irruenza.

Al 22° Di Piazza semina il panico e se ne va sulla sinistra ma il suo cross basso è deviato.  La partita è vivace e i ritmi sono abbastanza alti; i giallorossi iniziano a fraseggiare.

Alla mezzora ci prova da fuori Mancosu ma il suo tiro è deviato da Leggittimo in angolo.

Al 34° Cosenza recupera una palla in difesa e dà il via all’azione di contropiede ma Di Piazza dai 20 metri calcia alto sopra la traversa. al 37° Mancosu prova la bomba dai 30 metri ma si spegne sui cartelloni pubblicitari. Il Lecce resta in zona d’attacco e colleziona angoli e rimesse laterali.

Al 40° ottimo fraseggio Torromino – Di Matteo che entra in area e la mette in mezzo ma Caturano non ci arriva per poco.

La lavagnetta luminosa segnala due minuti di recupero e il Lecce si riversa in avanti: Di Matteo serve Torromino che ricama con la sfera al piede si accentra carica il missile e lo spara da fuori area alle spalle di Furlan. Hulk mostra i muscoli e segna un gol da cineteca.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione si apre con il Lecce in avanti; passano appena tre minuti e Arrigoni col contagiri imbuca Di Piazza in area che non perdona Furlan e raddoppia.

Al 51° leggerezza di Di Piazza e il Lecce rimane in 10, l’ex Foggia colpisce Marras al volto ed è espulsione diretta.  La gara si infiamma e il direttore di gara fatica a condurla sui binari della normalità

Al 53° calcio di rigore per un fallo di mano di Di Matteo. Batte Murano e accorcia le distanze.

Al 59° l’arbitro allontana il team manager del Lecce Claudio Vino per proteste.

Al 62° Caturano viene spinto giù da Silvestri ultimo uomo ma l’arbitro, vede un fallo dell’attaccante e lascia correre, ormai non ha più il controllo della gara.

Al 65° Trapani pericoloso con Marras,  servito da Taogourdeau, ma il suo tiro termina fuori, ci riprova subito dopo Ferretti ma il suo tiro termina alto.

Al 68° primo cambio nel Trapani: esce Girasole entra Evacuo. Calori mette in campo un attaccante forte con la speranza di pareggiare la gara in superiorità numerica.

Al 70° ancora Trapani: Marras prova la bomba dalla lunga distanza ed è illusione ottica del gol, la sfera colpisce la rete sull’esterno.

Al 77° primo cambio anche per Rizzo: fuori Torromino, uno dei migliori in camp, ed entra Lepore.

Calori dopo tre minuti risponde con un doppio cambio: dentro Rizzo fuori Visconti, dentro Reginaldo per Ferretti.

I siciliani prendono il sopravvento e si rendono pericolosi con Reginaldo che, servito da Fazio al minuto 83, di testa impegna Perucchini e poi con Evacuo che però non riesce ad agganciare la sfera. I giallorossi si difendono e provano ripartenze con lanci lunghi.

La gara è incandescente ormai il gioco è confuso con gli ospiti che cercano il pareggio con tutti gli effettivi e provocano i leccesi.

Poco prima che la lavagnetta luminosa segnali i 5 minuti di recupero per proteste dopo una serie di ammonizioni molto leggere, viene allontanato dal campo il presidente del Lecce Sticchi Damiani.

In pieno recupero con Lepore lanciato a rete, dopo il tiro Taogourdeau ribattuto dalla difesa, Rizzo commette fallo e si becca solo il giallo.

Nei minuti di recupero, al 3°, per il Trapani esce Marras entra Minelli, e per il Lecce fuori Mancosu e dentro Costa Ferreira.

Il Lecce tiene fino alla fine, getta il cuore oltre l’ostacolo, e conquista tre punti d’oro.

TABELLINO

LECCE – TRAPANI 2-1

LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio, Cosenza, Drudi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu (90°+3 Costa Ferreira); Torromino (77° Lepore), Caturano, Di Piazza.  A disposizione: Chironi, Vicino, Riccardi, Costa Ferreira, Pacilli, Valeri, Lezzi, Tsonev Gambardella. Allenator: Rizzo

TRAPANI (4-3-3): Furlan; Fazio, Silvestri, Legittimo, Visconti (80° Rizzo); Maracchi, Taogourdeau, Girasole (68° Evacuo); Marras (90°+3 Minelli), Murano, Ferretti (80° Reginaldo).  A disposizione: Pacini, Pagliarulo, Bastoni, Ferrara, Dambros, Steffè, Canino, Palumbo. Allenatore: Calori

ARBITRO: sig. Ivan Robilotta di Sala Consilina

ASSISTENTI: sig. Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e sig. Giuliano Parrella di Battipaglia

MARCATORI: 45°+1 Torromino (L), 48° Di Piazza (L), 54° Murano rig. (T)

AMMONITI: 5° Ferretti (T), 90° Drudi (L), 90° Cosenza (L), 90° Silvestri (T), 90 + 3 Rizzo (T)

ESPULSO: 51° Di Piazza (L), 59° Claudio Vino team manager del Lecce, e successivamente il presidente del Lecce Sticchi Damiani.

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Pubblicato il: 2 settembre 2017

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