Cosenza: “Consapevoli degli errori ma senza drammi. Ora pensiamo al Trapani”

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Updated: agosto 29, 2017
Cosenza
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LECCE – La voglia di lasciarsi tutto alle spalle è tanta, come la consapevolezza di un errore che non può più essere commesso e la volontà di fare sempre meglio, con grinta e sudore: ecco Ciccio Cosenza l’arcigno difensore di Locri, che arrivò a Lecce il 4 agosto 2015 svincolandosi dalla Pro Vercelli ed è il perno centrale degli ingranaggi difensivi giallorossi.

«I drammi non fanno mai bene, nel senso che bisogna essere consapevoli di quello che abbiamo fatto e di quello che non abbiamo fatto, perché drammatizzare adesso a inizio campionato sarebbe da folli. Abbiamo la consapevolezza che non si può portare a casa un punto dopo una partita del genere. Traiamo insegnamento per capire di non mollare e di pensar di aver chiuso già le partite, perché poi al 93° rischi di prendere gol, su una palla buttata, una ribattuta; bisogna evitarle queste situazioni. Fa rabbia perché hai amministrato bene una partita, hai sofferto solo dieci minuti, ma ci sta. Dobbiamo gestirle meglio, abbiamo gestito male gli ultimi minuti, è stata sbagliata l’idea. Aspetti positivi? Abbiamo avuto personalità per tutto il primo tempo e dovevamo già andare in vantaggio; abbiamo subito solo due tiri in porta di cui un palo e un gol, una squadra che subisce così poco significa che deve chiuderla prima. Dobbiamo migliore sulla gestione della partita. In Coppa Italia è stata una cosa diversa. Comunque queste avvisaglie ben vengano ora perché c’è tutto il tempo per recuperare e migliorare. Siamo consapevoli di non essere al top e che dobbiamo crescere. Ora ci sono due partite importanti, due scontri diretti, e noi abbiamo bisogno di queste gare per capire a che livello siamo e quello che possiamo raggiungere, si vedrà bene di che pasta siamo fatti. Il Trapani è una squadra che viene dalla B ed è costruita per fare bene, noi siamo un gruppo più solido, sarà una gara difficile ma sono queste le partite che ci piacciono perché ti danno la temperatura, quello che è il livello del campionato».

 

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Pubblicato il: 29 agosto 2017

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