Delusione Lecce: al 93° Abruzzese, ancora lui, pareggia i conti con Di Piazza.

La lavagnetta segnala tre minuti di recupero e l’ex Abruzzese si traveste ancora da “boia” e castiga il Lecce a tempo scaduto e con una rasoiata, sfruttando una dormita della difesa, pareggia i conti facendo vedere ai giallorossi i mostri di un passato che sembra ancora presente

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Updated: agosto 26, 2017
Azione Francavilla

LECCE (di M.Cassone) – Fuochi d’artificio di calore e colori al “Fanuzzi” di Brindisi per l’esordio stagionale del Lecce di Roberto Rizzo contro la Virtus Francavilla di D’Agostino con una cornice di più di 2000 tifosi giallorossi al seguito. Di fronte c’è l’avversario che lo scorso anno bloccò al Giovanni Paolo II la corsa giallorossa verso la vittoria del girone, determinando una crisi di risultati che la condusse ai playoff, ed anche questa volta non riescono a spuntarla e si vedono raggiungere a tempo scaduto.

Peccato per gli scontri prima della gara (Leggi qui) all’entrata della città tra tifosi perché in campo e sugli spalti c’è stato soltanto uno spettacolo di tifo.

La gara è piacevole e il canovaccio è chiaro già dai primi minuti: i giallorossi prendono le redini dell’incontro in mano con gli avversari pronti a giocare di rimessa; vanno vicini al gol in diverse occasioni, la più ghiotta al 41° con Di Piazza ma Albertazzi si esalta e salva il colpo di testa dell’ex Foggia. Nel secondo tempo trovano il gol al 60° con Di Piazza che servito magistralmente da Mancosu batte Albertazzi. Da segnalare un palo per parte: al 71° Sicurella per i padroni di casa, al minuto 88 Costa Ferreira per gli ospiti. La squadra di Rizzo non riesce, però, a chiudere la gara e al 93° subisce la beffa ed è ancora Abruzzese a condannare al “punticino” la sua ex squadra, complice una dormita difensiva.

La formazione della prima giornata - foto Pinto

La formazione della prima giornata – foto Pinto

PRIMO TEMPO – Mister D’Agostino con il 3-4-1-2 schiera Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Abruzzese; Pino, Biasion, Buono, Turi; Sicurella; Saraniti, Madonia.
Mister Rizzo che deve rinunciare a Pacilli infortunato, non rischia Costa Ferreira non al meglio, lascia in panchina Torromino e si affida al 4-3-3 con Perucchini; Ciancio, Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Lepore, Caturano, Di Piazza.
L’arbitro è il sig. Manuel Volpi di Arezzo coadiuvato dal sig. Giuseppe Perrotti di Campobasso e dal sig. Michele Pizzi di Termoli.
Un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto di Ischia e poi l’applauso omogeneo e il fischio d’inizio.
A fare la partita è il Lecce che prova con insistenza a cercare la via del gol, con i padroni di casa che giocano di ripartenza e provano a pungere con Saraniti, Madonia e Sicurella, molto attenza la difesa giallorossa lascia ben poco agli avversari.
Giallorossi (in completo nero con inserti giallorossi) che già al 3° provano a mettere il turbo con Caturano che ruba palla, scatta, ma viene steso dall’ex Abruzzese; batte la punizione Lepore per Arrigoni che crossa per l’accorrente Di Matteo che di testa impegna Albertazzi; al 5° è Caturano di testa a impegnare il portiere Francavillese. Al 17° Armellino dall’interno dell’area la mette in mezzo in modo morbido per Di Piazza che riesce a girare di testa ma incorna male e la sfera termina fuori.
Al 21° primo giallo dell’incontro: Maccarrone atterra Caturano lanciato da Lepore e viene ammonito.
Al 24° bel dialogo tra Caturano e Di Piazza con tiro del bomber di Scampia bloccato da Albertazzi. La squadra di Rizzo insiste. Alle mezzora Arrigoni cede a Mancosu che semina il panico, salta gli avversari serve Caturano al centro che calcia male al volo.
Al 32° break della Virtus con un ottimo scambio Madonia, Saraniti, Sicurella ma la difesa ospite è attenta e riparte.
Al 36° Cosenza di potenza ruba palla ed esce dalle retrovie e serve Lepore che crossa per Caturano che di testa manda fuori.
Al 38° Madonia fa tremare la difesa del Lecce ma Perucchini esce e sventa ogni pericolo.
Al 39° giallo per Lepore che stende Abruzzese.
Al 41° Lecce vicinissimo al gol, è l’occasione più ghiotta: Arrigoni crossa per Di Piazza che di testa impegna severamente Albertazzi. Prima dello scadere al 43° c’è tempo per il giallo a Mancosu per un fallo inutile su Saraniti.

Tifosi del Lecce al Fanuzzi, foto Pinto

Tifosi del Lecce al Fanuzzi, foto Pinto

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo sono ancora gli ospiti a fare la gara anche se al 53° Saraniti prova a pungerli di testa ma la sfera termina alta sopra la traversa. al 54° Di Piazza servito da Mancosu controlla male e spreca una buona occasione.
Il gol è nell’aria e arriva al 60°: Mancosu trova Di Piazza in area che ruba il tempo a tutti e batte Albertazzi. Il Lecce è in vantaggio.
D’Agostino sostituisce Madonia con Ayina al 61° e al 64° manda in campo Folorunsho al posto di Biasion.
Al 69° Caturano impegna severamente Albertazzi dalla distanza.
Le squadre si allungano e al 71° Ayina si beve gli avversari cede la sfera a Sicurella che calcia di sinistro a Perucchini battuto e colpisce il palo.
Subito incomincia il valzer delle sostituzioni: si comincia con Lepore al posto Drudi. Al 78° invece D’Agostino manda in campo Valotti al posto di Sicurella e Di Nicola per Turi; e nel Lecce esce Di Piazza, entra Torromino e 3 minuti dopo dentro Costa Ferreira fuori Arrigoni.
La stanchezza incomincia a fare da padrona e il tempo scivola verso il 90° ma c’è ancora tempo per un legno colpito da Costa Ferreira al minuto 88 con Albertazzi battuto.

La lavagnetta segnala tre minuti di recupero e l’ex Abruzzese si traveste ancora da “boia” e castiga il Lecce a tempo scaduto e con una rasoiata, sfruttando una dormita della difesa, pareggia i conti facendo vedere ai giallorossi i mostri di un passato che sembra ancora presente.

Termina in pareggio con i padroni di casa che ci credono fino alla fine e con i leccesi che escono delusi ancora una volta da un derby che fino a pochi anni fa non avevano mai giocato.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA – LECCE 1-1

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-1-2): Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Abruzzese; Pino, Biasion (64° Folorunsho), Buono, Turi (78° Di Nicola); Sicurella (78° Valotti); Saraniti, Madonia (61° Ayina). A disposizione: Battaiola, Gallù, Colonna, Diagnè, Salatino, Rossetti, Mastropietro. Allenatore: D’Agostino.

LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio, Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino, Arrigoni (81° Costa Ferreira), Mancosu; Lepore (71° Drudi), Caturano, Di Piazza (78° Torromino). A disposizione: Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Monaco, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Rizzo.

ARBITRO: sig. Manuel Volpi di Arezzo

ASSISTENTI: sig. Giuseppe Perrotti di Campobasso e sig. Michele Pizzi di Termoli

MARCATORI: 60° Di Piazza (L), 93° Abruzzese (L)

AMMONITI: 21° Maccarrone (V), 39° Lepore (L), 43° Mancosu (L)

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Pubblicato il: 26 agosto 2017

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